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Il giallo / San Jacopino / Via Maragliano

Processo Astor, rinviata l'udienza: “Mancano chat e intercettazioni”

La procura intanto ha chiesto l'archiviazione per la pista delle valigie

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Chat, intercettazioni ambientali e perizie sui telefoni. Stando a quanto riportato dal quotidiano La Nazione, sarebbero gli elementi mancanti nel fascicolo con cui i pubblici ministeri Giuseppe Ledda e Christine Von Borries avrebbero chiesto il rinvio a giudizio - per le estorsioni che avrebbe dato via alla 'guerra' dell'hotel Astor e in cui rientrerebbe anche un tentato omicidio stando alle tesi dell'accusa - di Abel Argenis Vasquez, zio della piccola Kata nonché uno degli ultimi ad averla vista, Carlos Palomino De La Colina, 'capo' dell'occupazione di via Maragliano, Carlos Manuel Salinas Mena  e Nicolas Eduardo Lenes Aucacusi.

Mancanze per le quali il giudice dell'udienza preliminare Fabio Gugliotta ha disposto il rinvio al 15 luglio.

Al processo ha fatto richiesta di costituzione parte civile anche l'ecuadoregno che, secondo l'accusa, si sarebbe lanciato dalla finestra dell'ultimo piano dell'hotel per sfuggire a una rappresaglia nei suoi confronti. 

Dall'hotel Astor scomparse il 10 giugno scorso la piccola Kata, per il cui rapimento resta indagato Abel e l'altro zio paterno Marlon Vasquez. 

La procura ha chiesto l'archiviazione della 'pista delle valigie', che aveva visto l'occhio delle telecamere registrare tre persone che si allontanavano dall'Astor con dei trolley lo stesso giorno della scomparsa della bimba: non sarebbero emersi indizi degni di nota. 

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