Il Prefetto difende la Polizia, 30 studenti denunciati

Il Prefetto Paolo Padoin difende l'operato della Polizia riguardo gli scontri avvenuti questa mattina all'università di Firenze, dove sono rimasti feriti due agenti ed un ragazzo. Trenta denunciati tra gli studenti

Il Prefetto di Firenze Paolo Padoin si è congratulato con il personale delle Forze dell’ordine impegnato, per la professionalità dimostrata nella pianificazione e nella gestione del delicato evento.

La Questura fa sapere che come preannunciato nei giorni scorsi i collettivi studenteschi erano intenzionati ad impedire lo svolgimento del convegno sull'immigrazione. Oltre 300 studenti, alcuni dei quali travisati con sciarpe e caschi, si sono radunati fuori dal plesso universitario. I responsabili dell’ordine pubblico hanno subito chiaramente intimato ai manifestanti il divieto di entrare nell’aula, oramai alla piena capienza, dove era in programma il convegno, schierando i contingenti delle Forze dell’ordine per impedire l’accesso all’edificio. I manifestanti hanno quindi tentato con violenza di forzare il cordone degli agenti con spinte, calci, cinghiate, e con il lancio nei loro confronti di due bengala e di vari oggetti contundenti. Al fine di respingere l’azione violenta dei manifestanti e di impedirne l’accesso nell’edificio sono state effettuate due azioni di alleggerimento che hanno avuto l’effetto di fare cessare la condotta violenta, anche se in più occasioni successive sono state lanciate uova, bottiglie, sassi e altri oggetti contundenti verso le Forze dell’ordine e l’ingresso dell’edificio.


FERITI - Nella circostanze hanno riportato contusioni due agenti, colpiti alla testa da oggetti contundenti e tre studenti, uno dei quali, di anni 19, successivamente si è presentato presso il pronto soccorso dell’Ospedale di Careggi ove gli è stato diagnosticato “trauma zigomo dx con ferita lacero contusa ed edema“ con prognosi di giorni 3. L’On. Santanché, adeguatamente scortata da personale di Polizia, ha preso regolarmente la parola all’interno di un’aula attigua a quella precedentemente scelta dagli organizzatori alla presenza di circa 100 studenti, tra i quali anche 15 appartenenti all’area di sinistra, entrati con il consenso del Preside della Facoltà di Scienze Politiche.
Nel frattempo, i manifestanti presenti all’esterno si sono spostati in corteo non preavvisato all’esterno del complesso universitario, bloccando la circolazione veicolare in due circostanze, entrambe per circa dieci minuti ciascuna: all’incrocio viale Guidoni via Forlanini e alla rotonda via Forlanini, via di Novoli, rientrando al termine nella sede universitaria per riunirsi in assemblee.

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DENUNCE - La DIGOS ha individuato oltre trenta manifestanti, aderenti ai collettivi studenteschi e ad altre realtà antagoniste, che saranno denunciati all’A.G. per vari reati: resistenza a pubblici ufficiali, getto pericoloso di cose, manifestazione non autorizzata e interruzione di pubblico servizio.
 

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