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Venerdì, 19 Agosto 2022
Cronaca

L'Agenzia nazionale disabilità e lavoro bacchetta Palazzo Vecchio: "Più posti auto per disabili"

Lettera al sindaco Nardella dal presidente Enrico Seta: "Da gennaio i disabili possono parcheggiare gratuitamente sugli stalli per residenti se non ci sono altri posti"

L'Agenzia nazionale disabilità e lavoro, tramite il suo presidente Enrico Seta, scrive al sindaco di Firenze Dario Nardella. Due le richieste principali. Da un lato, quella di aumentare il numero di posti auto riservati ai disabili, specialmente nel parcheggio della stazione di Santa Maria Novella. Dall'altro, la richiesta di far conoscere a cittadinanza e controllori della sosta che dal 1° gennaio ai veicoli al servizio di persone con disabilità, titolari del contrassegno speciale, è consentito sostare gratuitamente nelle aree di sosta o parcheggio a pagamento, qualora risultino già occupati o indisponibili gli stalli a loro riservati. Di seguito il testo della lettera inviata da seta al sindaco e agli assessori al trasporto pubblico Giorgetti e alle pari opportunità Albanese.

"La crescita delle esigenze di mobilità delle persone con disabilità rappresenta un indicatore dinamico e positivo di sviluppo sociale - segno di partecipazione alla vita di una comunità, e in primis al mondo del lavoro – che andrebbe attentamente monitorato dalle amministrazioni locali al fine di pianificare adeguatamente i servizi e di ideare risposte nuove.

Nell’area urbana di Firenze, come in molte aree metropolitane del Paese, il numero di parcheggi riservati ad autovetture munite del prescritto contrassegno è insufficiente, date le esigenze attuali e quelle future, indotte da una auspicabile, sempre maggiore, integrazione delle persone con disabilità nella vita sociale e produttiva.

Tuttavia, è possibile focalizzare una specifica criticità nel parcheggio della Stazione di Santa Maria Novella, snodo di passaggio obbligato per centinaia di persone con disabilità che quotidianamente devono prendere un treno, spesso per raggiungere il posto di lavoro, e che sarebbero facilitate nei loro spostamenti se potessero parcheggiare l’auto in uno degli stalli riservati.

Già tre anni fa ci fu un caso clamoroso, sollevato dall’Aduc, in relazione a quel parcheggio e alla abnorme tariffa (1.400 euro) che era stata pretesa da una persona con disabilità la quale aveva dovuto parcheggiare l’autovettura per alcuni giorni.

Gli stalli riservati, nel parcheggio di Santa Maria Novella, sono appena 17 (su 901 posti disponibili complessivamente), con una proporzione – dunque – inferiore al minimo prescritto dalla legge che, com’è noto, dispone che la proporzione minima sia di un posto riservato ogni 50. 

Dal 1° gennaio 2022 è in vigore una nuova disciplina, introdotta dall’art. 1, comma 1 ter, del DL 121/2021 che stabilisce che “ai veicoli al servizio di persone con disabilità, titolari del contrassegno speciale [...] è consentito sostare gratuitamente nelle aree di sosta o parcheggio a pagamento, qualora risultino già occupati o indisponibili gli stalli a loro riservati”. Questa disciplina non è conosciuta da moltissimi cittadini potenzialmente interessati.

Chiediamo che il Comune di Firenze renda nota questa disposizione con appositi cartelli posti all’ingresso dei parcheggi affidati in gestione a “Firenze Parcheggi” e – segnatamente – all’ingresso del Parcheggio di Santa Maria Novella - e che, in parallelo, promuova una specifica attività formativa e informativa nei confronti del personale preposto al controllo e alla vigilanza.

Sarebbe un esempio virtuoso, molto apprezzato da migliaia di cittadini e facilmente estensibile ad altre città italiane che ancora non si sono attivate in tal senso". Firmato Enrico Seta, presidente Andel.

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