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Restauro di Ponte Vecchio, in autunno il via ai lavori / FOTO

Costeranno due milioni di euro e per metà saranno finanziati dalla famiglia Antinori. Nardella: "Per la prima volta nella sua storia il simbolo della città sarà restaurato in modo approfondito"

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C'è sempre una prima volta. Costruito nella prima metà del Trecento e oggetto di vari rifacimenti e consolidamenti nel corso dei secoli, Ponte Vecchio non aveva ancora mai ricevuto interventi di restauro conservativo, mirati a una sua valorizzazione anche dal punto di vista estetico.

I lavori interesseranno il restauro dei materiali originari di tutti gli elementi presenti quali armille, prospetti, arcate, pile, spalle, muri d’ala, pavimentazione e i parapetti nelle due piazzette centrali, al fine di garantirne la loro conservazione nel tempo. Allo stesso tempo, saranno realizzate le opere necessarie al miglioramento della gestione delle acque meteoriche. 

“Questo ponte è il simbolo della città – ha detto il sindaco, Dario Nardella - ha resistito ad alluvioni, incendi, l’invasione nazifascista. Adesso, per la prima volta nella sua storia centenaria, sarà oggetto di una complessa operazione di restauro che ne consentirà una completa valorizzazione”.

I lavori inizieranno ad autunno 2024. Nello specifico sarà fatta la disinfestazione e disinfezione delle superfici per l’eliminazione di alghe, muschi, licheni e piante infestanti, pulitura dei materiali da depositi incoerenti di particellato atmosferico, sostanze chimiche veicolate dalle acque meteoriche e dall’umidità di risalita, efflorescenze saline e 'croste' derivate dalla combinazione chimica di sostanze inquinanti presenti nell’ambiente. 

Poi la rimozione di stuccature ed elementi o sostanze inidonee applicate in precedenti interventi a cui si aggiunge il consolidamento dei materiali in base allo specifico tipo di degrado, in particolare stuccatura, microstuccatura e presentazione estetica per colmare le discontinuità presenti sulla superficie della pietra e a offrire resistenza agli agenti di degrado quali inquinanti atmosferici, chimici, biologici e a infiltrazioni d’acqua, consolidamento di fessure, fratture e della lesione principale.

Senza dimenticare le riprese dei giunti deteriorati, disgregati e mancanti, la  ricostruzione di elementi lapidei e strati di intonaco dove sono presenti, l'integrazione con elemento lapideo o riempimento con pezzatura in pietra forte e malta, la protezione delle superfici in pietra, intonacate, elementi in metallo, la stilatura dei giunti fra le pietre e sostituzione degli elementi fortemente degradati, il restauro della pavimentazione in pietra e il restauro cimase in pietra serena sui parapetti delle piazzette.

“Ponte Vecchio non ha ovviamente problemi di stabilità – chiarisce Nardella - è saldo e ancorato, ma soffre dei malanni tipici di un qualunque manufatto posto all’aperto, soggetto ai fenomeni atmosferici e alle piene del fiume. Si tratta di un progetto storico perché mai Ponte Vecchio ha avuto un intervento di restauro di questa complessità tecnica. Alla fine avremo un ponte ancora più bello di come siamo abituati a vederlo”.

Insieme al Comune parteciperà all'intervento anche la famiglia Antinori. “La storia della nostra famiglia è da sempre legata a doppio filo alla città di Firenze sin dal 13° secolo - sottolinea Piero Antinori, presidente onorario di Marchesi Antinori - Una città che ci ha dato tanto in questi secoli, motivo per cui ci fa particolarmente piacere poter essere parte di questo importante progetto. I 50 anni di Tignanello sono l’occasione perfetta per poter supportare il Comune di Firenze in questo nuovo progetto di conservazione di Ponte Vecchio, un simbolo della città di Firenze nel mondo e un orgoglio per tutti noi fiorentini”.

I lavori da effettuare sulla pavimentazione sono programmati nel periodo ottobre/novembre 2024, i lavori sulle pile e sulle spalle del ponte sono previsti nel periodo estivo 2025 mentre quelli relativi ai prospetti e alle arcate sono previsti nell’estate 2026. L’importo complessivo dell’intervento sarà di 2 milioni di euro. 

Restauro Ponte Vecchio, i lavori

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