Pontassieve, grande partecipazione alla festa dei volontari pro-Saharawi

Grande partecipazione ieri sera al campo sportivo di Pontassieve per la Festa dei Volontari 2014 organizzata da SaharawInsieme onlus con il patrocinio dei comuni di Pelago e Pontassieve. Presenti il sindaco di Pontassieve Marini e quasi 50 fra associazioni e aziende. Molti giovani e già attivi progetti per il 2015

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FirenzeToday

Più di 150 persone fra cittadini e volontari alla Festa dei Volontari 2014 organizzata da SaharawInsieme onlus con il patrocinio dei comuni di Pelago e Pontassieve ieri sera al campo sportivo di Pontassieve. Un evento che ha raccolto molte adesioni nonostante il maltempo e la concomitanza di altre iniziative sul territorio, proposto per la prima volta come un ritrovo annuale dei volontari di tutta la Valdisieve e del Valdarno che ogni anno partecipano all'accoglienza estiva dei gruppi di bambini Saharawi tra giugno e agosto. Un importante momento di aggregazione e solidarietà, con la consegna di un attestato di ringraziamento da parte dei due comuni patrocinanti alle quasi 50 associazioni e aziende che anche nel 2014 hanno donato un po' del loro tempo o dei loro prodotti per rendere migliore il periodo di permanenza del gruppo di piccoli ambasciatori di pace sul territorio.

"Una serata importante per una causa che, appena nominata a giugno scorso, fu l'argomento della mia prima riunione da assessore e cui sono personalmente molto legata. Fare rete su questi temi oggi è decisivo, e Pelago c'è per dare il suo contributo" commenta l'assessore alla cooperazione e solidarietà internazione del comune di Pelago, Giulia Rimini.

"Un momento per stare insieme e fare il punto, ma soprattutto un'occasione per ricordarci del significato che assume oggi la cooperazione con il Sahara Occidentale per i nostri comuni" - così l'assessore alla cooperazione e solidarietà internazionale del comune di Pontassieve, Jacopo Bencini - "è fondamentale tenere sempre a mente l'obiettivo ultimo del nostro impegno, che esula dal mero assistenzialismo ma punta piuttosto all'ottenimento di diritti e dignità da parte di un popolo che non ha bisogno di politiche integrative all'estero, ma di poter liberamente tornare a casa sua, nel Sahara Occidentale, grazie all'appoggio politico dei partner stranieri. Se su questo tema esistono i coordinamenti di zona fra associazioni, non vedo perché non debbano esistere fra Comuni, e su questo stiamo lavorando".

A conclusione della serata ha preso la parola il sindaco di Pontassieve Monica Marini, che ha sottolineato l'importanza della presenza di tanti giovani volontari che "possono favorire la causa con l'esempio dato dal loro volontariato, e sicuramente una grande partecipazione dei cittadini come quella di stasera non può che essere un forte sostegno nella nostra azione di amministratori per dare un futuro migliore a questo popolo sfortunato".

Durante la serata non sono mancati i riferimenti a Tifariti, tendopoli Saharawi nei campi profughi dell'Algeria meridionale con la quale il Comune di Pontassieve è gemellato dal 1987, ed il presidente di SaharawInsieme onlus Mauro Terrosi ha lanciato un appello per la prossima missione umanitaria che si svolgerà nel prossimo gennaio, invitando tutti i cittadini a partecipare per vivere un'esperienza importante, capire quella difficile realtà per poterla poi raccontare di persona. Per il 2015 sono già in cantiere molte iniziative, anche per i giovani e le scuole.

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