Venerdì, 19 Luglio 2024
Degrado / Il Poggetto / Via Lorenzo Bardelli

Poggetto, i residenti: “Ancora un accoltellamento, non ne possiamo più”

Nuovi problemi nello stabile occupato da più di 10 anni in via Bardelli

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“Verso l'una di notte tra sabato e domenica, son stato svegliato dalle urla della gente in strada. Poi le forze dell'ordine e le ambulanze: si erano accoltellati. Non ne possiamo più”. La persona che parla, è un residente della zona di via Bardelli, vicina al Mostro del Poggetto. Nel fine settimana, a quanto ci racconta, ci sarebbe stato un accoltellamento nel palazzo di via Bardelli 20, uno stabile occupato da più di 10 anni.

“Il trambusto ci ha tenuti svegli tutta la notte – continua il residente – a sentire da cosa dicevano, sembra che un paio di persone si fossero presentate davanti l'appartamento occupato, abbiano buttato giù la porta e poi sia successa questa cosa. Le forze dell'ordine hanno fatto uscire tutti gli occupanti per le indagini e da quanto abbiamo capito, temevano che l'accoltellato, colpito alla pancia, fosse stato colpito in un'arteria o simili visto il tanto sangue che aveva perso dentro l'appartamento”.

L'accoltellato sarebbe poi stato portato d'urgenza in ospedale. La situazione negli ultimi tempi in via Bardelli, si sarebbe fatta un po' più 'calda'. “Con la semi chiusura del mercato tessile in queste 2-3 settimane abbiamo visto salire una marea di persone sconosciute che cercavano di entrare nello stabile e arrivare a liti violente – aggiunge un altro residente, anche lui voluto restare anonimo – l'ultima una decina di giorni fa con persone coi cani che si sono messe a litigare, andandosene solo dopo aver minacciato. C'è questo rimescolamento di persone che cercano dove stare in un posto in cui, insieme a brave persone, c'è un po' di tutto: dai delinquenti agli spacciatori”.

Nell'autunno scorso i residenti avevano lamentato una situazione difficile, aggravata da un altro accoltellamento avvenuto a settembre con lo stabile che sembrava dovesse essere sgombrato di lì a breve. “Da allora è cambiato ben poco, anzi potremmo dire che la situazione è brutta allo stesso modo – sottolinea Carla Monticini, che abita nelle sue vicinanze del Mostro del Poggetto e che nel 2019 raccolse più di 100 firme insieme ad altri residenti per chiedere tra le altre la sistemazione della struttura – l'ex Prestige è un po' più presidiato perché c'è stato fatto il magazzino di un altro cantiere. Ci lavorano ma può entrare e uscire chiunque. Più che denunciare che c'è un problema, non sappiamo cosa fare”.

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