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Pitti Uomo 101, la carica dei 580: espositori raddoppiati, ma il covid frena l'entusiasmo | FOTO

L'edizione del miracolo: sembrava impossibile realizzare la tre giorni di Pitti e invece Firenze ce l'ha fatta anche se il covid ha creato numerosi inconvenienti

L'ombra di Omicron è ben visibile a Pitti Uomo 101. A nulla servono le sfere e i fili argentati che riflettono la luce, posizionati all'ingresso e nel piazzale della Ghiaia, simboli del tema di quest'anno, "Reflections" ovvero riflessi. Il cattivo della storia, proprio come Crudelia De Mon, ha messo e sta mettendo in difficoltà la carica dei 580 espositori che partecipano alla kermess fiorentina. Il nemico ha costretto Pitti Immagine ad annullare degli eventi e ha impedito la partecipazione ai buyer di Cina, Russia, Corea e Giappone, per quanto riguarda gli States la partecipazione è dipesa dalle varie aziende. Le misure di sicurezza sono rigide: sono stati create delle aree tampone ed è possibile mangiare solo in alcuni luoghi prestabiliti.

La cerimonia d'inaugurazione si è svolta all'Unicredit Theatre alla Fortezza da Basso alla presenza, anche, del sindaco Dario Nardella che ha parlato anche del progetto per il nuovo padiglione Cavaniglia su progetto di Stefano Boeri, la riqualificazione di tutta la Fortezza, compresa la creazione dei nuovi padiglioni, si concretizzerà tra il 2022 e il 2023.

Pitti Uomo, le nuove misure di sicurezza

Pitti 101: l'edizione del miracolo

"Il periodo è molto difficile, è già stato un miracolo poter organizzare questa edizione di Pitti" ha spiegato Nardella. Il settore della moda "sta andando bene: nonostante tutto abbiamo registrato numeri straordinari soprattutto nel secondo semestre del 2021". Firenze si conferma "luogo eletto per la moda maschile, ma anche come il distretto della moda e della pelletteria più importante d'Europa grazie alla continuità con Prato e i comuni limitrofi". 

A confermare quanto detto dal Sindaco anche l'intervento del presidente di Pitti Immagine, Claudio Marenzi: "Fare questa fiera è stato molto difficile, era molto più facile non farla, ma la decisione sana è stata quella di farla, per il sistema, per dare fiducia, per dare un segnale e una visione a un settore che ne ha bisogno".

Il covid ha dato un'importante battuta d'arresto alla moda e se una parte è in ripresa, molti sono i feriti "soprattutto nella parte più debole o più lontana dal mercato", come "il mondo del tessile e il mondo dei semilavorati, che non hanno la possibilità di scaricare direttamente sul mercato il proprio prodotto".

Un miracolo, questa edizione di Pitti, perché ha visto raddoppiare gli espositori rispetto a giugno 2021: l'anno scorso erano 260 circa, quest'anno sono 580 (620 fino a un mese fa, come specifica Marenzi). Un numero che fa ben sperare anche se quota 1.200 è ben lontana. Alcuni eventi sono stati annullati, uno su tutti quello della special guest Ann Demelemeester, e i vip non sono presenti in Fortezza come come testimonial dei brand.

Pitti Uomo 101, l'edizione dei riflessi

Pitti ricorda David Sassoli

Prima dell'inizio della cerimonia d'apertura di Pitti è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare David Sassoli, presidente del Parlamento Europeo. "Un grande fiorentino, nato a Firenze, innamorato di questa città" così il sindaco Nardella ha ricordare il giornalista e politico.

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