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Mercoledì, 17 Agosto 2022
Cronaca Scandicci

Rivolta sulla piscina comunale: “Sporcizia, scarsa manutenzione e chiusa il weekend”

Proteste dei frequentatori e dei genitori degli atleti del 'Nuoto Scandicci': “Segnalazioni al Comune da mesi, ma non cambia nulla”

Acqua sporca, manutenzione assente, impianto chiuso durante i fine settimana, quando chi resta in città potrebbe trovare un po' di refrigerio. E' ciò che denunciano diversi residenti di Scandicci riguardo alla piscina 'Remo Braschi' delle Bagnese, unico impianto comunale. Tra loro i genitori degli atleti del 'Nuoto Scandicci 1982'.

“Sì, è così. Da mesi segnaliamo all'amministrazione la condizione allucinante in cui versa la piscina. Mancano completamente pulizia e manutenzione”, dice Maria Luisa, madre di un ragazzo della squadra agonistica. La protesta monta anche sui social, specialmente sul gruppo Facebook 'Scandicci informata'.

“Ecco come appare oggi, 11 luglio 2022, la vasca da 25 metri, l'unica che abbiamo. Acqua opaca, non si vedono le linee sul fondo. Sporcizia sempre sul fondo. Il livello molto più basso del normale e questo impedisce il normale defluire dell'acqua nelle grate, conseguentemente non entra nel ricircolo di purificazione. Da utente e cittadina sono indignata dall'uso che l'attuale gestione fa di un bene pubblico, con scarsa igiene (vedi spogliatoi), disorganizzazione, spesso limitate possibilità di accesso (sabato e domenica impianto chiuso, in piena estate e con questa canicola)”, scriveva ieri una utente. “Cose da terzo mondo”, replicava un'altra.

La gestione della piscina comunale, dopo anni di guida da parte della Uisp, nel 2019 è stata affidata tramite bando pubblico al raggruppamento temporaneo di imprese costituito dalla Acquasport ssd di Terni e dalla Ssd Imperium di Roma, che gestiranno l'impianto fino al 2025.

Nei giorni scorsi una pec, firmata da Serena Giugni in quanto 'rappresentante di genitori e natanti', è stata inviata a loro e all'assessora comunale allo sport Ivana Palomba, per “notificare ufficialmente il mancato rispetto” degli obblighi derivanti dal bando ed in particolare segnalare ancora una volta “sporcizia sul fondo, una porta spaccata e pericolante, mancanza di acqua”.

“E' già aperto un tavolo di crisi con i gestori e siamo in contatto con i genitori, che abbiamo incontrato e incontreremo ancora. La situazione non è idilliaca ma stiamo monitorando e c'è il massimo impegno per risolverla”, spiega Palomba, che sull'acqua sporca che si vede in alcune foto sui social parla di “situazione episodica” (mentre gli utenti la lamentano come condizione che dura da tempo) e dovuta alla “rottura di alcune strumentazioni, già riparate”.

Quanto alla chiusura nei fine settimana, anche questa al centro delle proteste “non è motivo per recedere la convenzione con gli attuali gestori”. Lo stop domenicale è iniziato lo scorso inverno. Le società chiesero all'amministrazione, che acconsentì, di chiudere di domenica per le difficoltà a tenere aperto dopo il fortissimo aumento delle bollette energetiche, più che raddoppiate. Ora la piscina è chiusa anche il sabato. “C'è anche difficoltà a reperire personale per tenerla aperta”, fa sapere l'assessora.

Una giustificazione che non placa il risentimento. “Chiusa sabato e domenica, quando le famiglie hanno più tempo libero. Chiedo all'amministrazione se questo è un servizio per il cittadino”, protesta su Facebook una donna.

“Abito lì accanto ed è davvero degradata. Rimango in città nei mesi di luglio ed agosto e avrebbe fatto comodo. Fuori da ogni senso tenerla chiusa sabato e domenica. Al di là di questo, è un ricettacolo di sporcizia e degrado”, replica un altro. La piscina, tra l'altro, chiuderà i battenti venerdì 29 luglio e riaprirà solo a metà settembre. Con tanti saluti per chi resta in città d'agosto.

FOTO - Proteste sulla piscina: "Acqua sporca e chiusa il weekend"

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