Cronaca

San Marcellino: 180 atleti relegati in una corsia. "Non ce ne andremo"

Protesta dei genitori della Nuoto life style: "Intervenga il sindaco"

180 atleti tesserati per la Federazione italiana nuoto che improvvisamente si sono ritrovati ad allenarsi in una sola corsia di vasca. Succede agli sportivi della società "Nuoto life style asd", attiva dal 2008, il cui portavoce dei genitori Monica Paccosi protesta. L'impianto sotto accusa è quello di San Marcellino: "La piscina e l’impianto, di proprietà del Comune, è stata assegnata in gestione (con bando) all'Ati costituita tra B-side, Nuoto life style e Aics nel 2014 - spiega la portavoce - la Nuoto Life Style è l’unica società dell’Ati che effettua l’attività agonistica e propagandistica di vari settori: nuoto, pallanuoto, sincronizzato, salvamento all’interno di San Marcellino".

"Un paio di giorni fa - racconta - ci è stato comunicato dalla nostra società che gli allenamenti degli atleti appartenenti alla nostra squadra sarebbero stati sospesi in quanto una sentenza di un giudice aveva definito che la Nuoto life style avrebbe dovuto limitare l’utilizzo della piscina dell’impianto di San Marcellino a Firenze ad una sola corsia delle sei disponibili".

"E’ di fatto impossibile - prosegue Paccosi - far svolgere al meglio le attività agonistiche in poco spazio a tutti i nostri figli senza costringere la Nuoto life style a dividere i propri associati. Pretendiamo dall’amministrazione comunale un appoggio concreto: non vogliamo cambiare assolutamente la nostra associazione sportiva perchè in tutti questi anni ha ben operato e ha fatto crescere i propri atleti con sacrificio e dedizione". I genitori, insomma, non hanno intenzione di rassegnarsi a lasciare San Marcellino e chiederanno un intervento del sindaco.

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