Cronaca

Fine del coprifuoco, scatta il 'Piano anti movida': diventano off limits altre due piazze del centro cittadino

Nuove aree 'blindate' dopo Sant'Ambrogio, Santo Spirito e piazza della Repubblica. Dalle 21 alle 5 divieto di fermarsi, previsto anche lo stop alle bevande in vetro da asporto

Volanti in Piazza della Repubblica

Dopo Santo Spirito, Sant'Ambrogio e piazza della Repubblica, si allargano le aree 'off limits', quelle dove entrerà in vigore tra le altre cose anche il 'divieto di stazionamento'. Cioè di fermarsi. Lo rende noto oggi l'amministrazione comunale, diffondendo il contenuto del 'Piano di prevenzione e controllo per una Movida Sostenibile' (Pms), presentato questa mattina dal sindaco Dario Nardella al Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, al quale ha partecipato anche la ministra dell'interno Luciana Lamorgese, e approvato dallo stesso Cosp.

Palazzo Vecchio, si legge, “ipotizza nei prossimi giorni l’adozione con ordinanza sindacale” di una serie di misure. Tra cui appunto l'estensione del divieto di stazionamento, come già in vigore nelle tre zone indicate sopra.

L'ordinanza sarà firmata dal sindaco Dario Nardella nei prossimi giorni, ma prima di lunedì 21 giugno, giorno nel quale è previsto il passaggio della Toscana in zona bianca e di conseguenza la fine del coprifuoco ed è pensata come uno strumento per arginare gli episodi di 'mala movida'. Con ogni probabilità entrerà in vigore prima del 21 giugno (le date saranno indicate nell'ordinanza stessa).

La fine del coprifuoco, si legge nel piano “porta con sé l’accentuarsi del fenomeno della cosiddetta movida, e degli effetti negativi ad essa inevitabilmente collegati (movida molesta). E' pertanto necessario rendere sostenibile (e dunque meno molesta possibile) la movida, trovando un punto di equilibrio tra le esigenze di fruizione degli spazi pubblici, quelle di prevenzione sanitaria e contenimento del rischio da contagio da Covid-19, ancora purtroppo indispensabili, e quelle di rispetto del riposo e della quiete notturna, oltre che di tutela della sicurezza e del decoro urbano”.

In particolare, nei giorni di venerdì, sabato e domenica, tra le 21 e le 5 del mattino si prevede “una limitazione dell’accesso” nelle cinque aree individuate, cioè appunto piazza Santo Spirito, piazza della Repubblica e dintorni e piazza Sant'Ambrogio e dintorni, alle quali si aggiungono Santa Croce e Santissima Annunziata.

Sono previsti “il divieto di stazionamento per le persone, salva l’attesa in coda per poter accedere agli esercizi pubblici ed agli esercizi commerciali e salva la presenza al tavolo negli spazi in uso ai servizi di ristorazione; la possibilità di attraversamento soltanto per accedere agli esercizi pubblici ed agli esercizi commerciali legittimamente aperti nonché alle abitazioni private ed agli uffici pubblici e privati compresi nell’area, e per il deflusso dall’area". Dunque, ad esempio, alle 21:01 di venerdì, sabato o domenica nelle aree inserite nell'ordinanza sarà vietato fermarsi o sedersi a su una panchina.

Inoltre è inserito "il divieto di consumo di bevande alcoliche, salvo quello effettuato al tavolo negli spazi in uso ai servizi di ristorazione; la limitazione della vendita di bevande alcoliche da asporto ai soli contenitori chiusi in materiali diversi dal vetro”.

Per la Basilica di Santo Spirito, nello specifico, inoltre, “senza limiti di giorni ed orari, sull’intero sagrato (sia davanti alla facciata principale della Basilica sia davanti alla facciata laterale) è vietato lo stazionamento, è vietato il consumo di cibi e bevande di qualsiasi genere; il transito è consentito unicamente per l’accesso alla basilica, fatte salve le iniziative promosse o autorizzate dal Comune di Firenze o dalle Autorità Religiose”. Anche qui, come già accade da alcune settimane.

Sulle scale sotto la basilica resterà vietato, 24 ore su 24, il consumo di cibi e bevande di qualsiasi genere, anche questa misura già entrata in vigore da alcune settimane, oltre al divieto di stazionamento nei giorni sopra indicati.

Inoltre, sempre nei giorni di venerdì, sabato e domenica, dalle ore 21 alle ore 5 del giorno successivo, “in tutta l’area del centro storico Unesco, fermo restando il divieto di vendita di bevande alcoliche (disposto dal regolamento Unesco), viene disposto anche il generale divieto di vendita e di detenzione di contenitori in vetro”. Di qualsiasi tipo.

“Si prevede il monitoraggio con possibilità di riduzione o di estensione delle misure, in tutto o in parte, ad altre zone, in esito all’esperienza registrata”, si legge ancora nel documento.

Si prevede poi la creazione di una 'cabina di monitoraggio' per valutare l'andamento del piano, una “mappatura del rischio da movida molesta”, il coinvolgimento dei cittadini tramite “collaborazione alla prevenzione del rischio” (per esempio telefonando allo 055055 o segnalando con l'app +Firenze), rilevamenti fonometrici sul rumore.

Al controllo delle misure, che saranno ufficializzate da un'ordinanza che sarà firmata dal sindaco Nardella nei prossimi giorni, saranno dedicati 45 agenti della polizia municipale, in aggiunta alle altre forze dell'ordine. Il Comune “a breve” inoltre pubblicherà un bando per assumere 10 “steward professionali” da dedicare ai controlli “e altri 20 non appena si renderanno disponibili i fondi previsti dal decreto del Ministero dell’Interno di imminente pubblicazione”. Nel piano del Comune si parla anche di “possibile collaborazione con associazioni di volontariato (come, ad esempio, l’Associazione nazionale Carabinieri e  l’Associazione della Polizia di Stato) per l’impiego di volontari”.

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