Cronaca Centro Storico / Piazza della Stazione

Stazione S.M.N.: tempi incerti sulla nuova pensilina

Dopo il crollo dell'estate Palazzo Vecchio aspetta l'ok della Sovrintendenza

Dopo l'ira del sindaco di Firenze Dario Nardella della scorsa settimana sulla stazione di Santa Maria Novella definita una "discarica", a Palazzo Vecchio ieri è andata in scena una riunione tecnica tra la vicesindaca Cristina Giachi, l'assessora ai lavori pubblici Alessia Bettini, il direttore generale del Comune Giacomo Parenti e una delegazioni di Grandi Stazioni, società del gruppo Ferrovie dello Stato (che deve occuparsi tra le altre cose della pulizia).

La società, hanno spiegato Giachi e Bettini, "ci ha presentato un volume con il dettaglio degli interventi già avviati e da avviare nel 2020, compatibilmente con i permessi della Sovrintendenza. Quando avrà ricevuto il via libera di quest'ultima presenteremo il cronoprogramma complessivo". Che ancora, dunque, a mesi di distanza dal crollo della pensilina di quest'estate, non c'è.

E a proposito dei lavori alla pensilina esterna "la soprintendenza prevede ancora qualche valutazione prima di procedere all'autorizzazione. Quanto al complesso degli interventi, Grandi Stazioni è già pronta per partire: sui parapetti e i pilastri, ad esempio, è in grado di ripristinare i rivestimenti tutti in 4-5 mesi, a partire dai nulla osta della soprintendenza".

A fine ottobre scorso, in occasione di una visita a Firenze, l'ad di Grandi Stazioni Silvio Gizzi disse più o meno lo stesse cose.

Il programma, proseguono assessora e vicesindaca, "prevede anche il restauro conservativo delle facciate. Per questo saranno effettuati rilievi per la ricostruzione tridimensionale del rivestimento. Il tutto con il supporto dell'Opificio delle Pietre Dure. Per l'illuminazione saranno revisionati e sostituiti alcuni elementi, abbinando il restauro all'efficientamento elettrico".

Infine, dicono le due rappresentanti della giunta di Nardella "Grandi Stazioni ha espresso il suo rammarico sulla questione della pulizia della stazione, di tutte le aree annesse e connesse". L'azienda "sta facendo fronte alle difficoltà di una delle società incaricate (in appalto, ndr), intervenendo in surroga per pagare i dipendenti e garantire il servizio".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Stazione S.M.N.: tempi incerti sulla nuova pensilina

FirenzeToday è in caricamento