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Il report 2023 della polizia postale

Pedopornografia: 42 denunce e tre arresti in Toscana

Migliaia i file sequestrati. E nei primi mesi del 2024 sono aumentati i casi di adescamento online

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42 persone individuate e denunciate per detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico, di cui tre arrestate nel 2023. 18 i casi di adescamento online, 14 quelli di estorsione sessuale a danno di minori, due denunce per per violenza sessuale “tecnomediata” e un caso di atti sessuali con vittima di età inferiore ai 14 anni. Sono i numeri diffusi dal Centro operativo per la sicurezza cibernetica della polizia postale per la Toscana in occasione della Giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia istituita con la legge 41 del 2009, per sensibilizzare l’opinione pubblica sul grave fenomeno degli abusi sui minori. Sempre nel 2023 sono stati centinaia di migliaia i file di carattere pedopornografico (immagini e video) sequestrati, con oltre 200 siti monitorati, 50 dei quali inseriti black list.

Numeri (dell’orrore) che restano elevati anche in questo primo scorcio del 2024: tra gennaio e aprile 12 denunce (con un arresto) per detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico, 21 casi di adescamento on-line (in aumento e in controtendenza col dato nazionale) con nove responsabili identificati, tre quelli di estorsione sessuale con vittime di età compresa tra i 13 ed i 17 anni, uno responsabile è stato identificato e denunciato, stessa sorte per gli autori di due casi di “revenge porn” nei confronti di giovanissimi, età tra 14 e 17 anni.

Tornando al 2023,  a livello regionale la polizia postale ha denunciato per cyberbullismo sei minori responsabili di cinque episodi. Inoltre c’è stata la prima proposta di ammonimento da parte del questore, a seguito della segnalazione di ripetute minacce attraverso strumenti telematici da parte di un minore ultraquattordicenne, ai danni di un coetaneo.

Per contrastare questi fenomeni la polizia postale ha fatto più volte tappa in Toscana, con la campagna di formazione intinerante “Una vita da social” e non solo. A Firenze e provincia sono stati organizzati 55 incontri a Firenze, 285 negli altri capoluoghi, coinvolgendo circa 20mila studenti, tremila genitori e 2.500 docenti.

A livello nazionale, inoltre, la polizia postale ha predisposto un dossier che illustra i principali e più attuali fenomeni, le azioni di contrasto, lo stato delle partnership col settore privato, oltre alle iniziative di prevenzione e sensibilizzazione per gli utenti. 

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