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Cronaca Vicchio

Papa Francesco: “Pregate perché anch'io segua l’esempio di don Milani” / FOTO

Il Santo Padre è arrivato a Barbiana a bordo di un'utilitaria. Ai parroci: "Siate testimoni e eredi del priore"

Papa Francesco è arrivato a bordo di una panda blu 4x4 alla scuola-parrocchia di Barbiana dove, dopo 50 anni dalla morte, ha voluto pregare da solo sulla tomba di don Lorenzo Milani. E’ atterrato in elicottero nel piazzale sotto alla chiesa della frazione di Vicchio poi ha raggiunto la scuola in automobile. Gli ex allievi della fondazione don Lorenzo Milani l’hanno accompagnato a visitare la vecchia parrocchia in cui tutto è rimasto come mezzo secolo fa.

“Bisogna ridare la parola ai poveri perché senza parola non c’è dignità, questo insegna don Milani” ha detto il Papa alle circa 150 persone che hanno potuto assistere alla visita. E’ l’attenzione verso gli ultimi che lega Francesco al priore di Barbiana. Il Santo Padre ha parlato dal bordo della piscina che lo stesso don Milani volle costruire. In platea anche alcuni parroci da poco iniziati e preti anziani che avevano fatto il seminario con don Lorenzo. Alla fine il Papa si è rivolto a loro: “Siate testimoni e eredi di don Milani. Il gesto che ho compiuto oggi non può essere una risposta alla richiesta che più volte fece al suo vescovo di riconoscere la sua esperienza scolastica, non cancella le amarezze che hanno accompagnato la sua vita. Che anche io prenda l’esempio di questo bravo prete”. E poi li ha esortati dicendo “ricordatevi non c’è pensione nel sacerdozio avanti tutti con coraggio”.

Sentendo le ultime parole del Santo Padre nella chiesa di Vicchio, dove era possibile seguire su un maxischermo la visita del pontefice, si è levato un applauso commosso.

Chi ha avuto modo di incontrare il Papa a Barbiana è rimasto colpito dall’umiltà del pontefice. Come Nevio Santini, uno degli ex allievi di don Milani, che ha detto: “L’abbiamo aspettato in chiesa, gli ho dato la mano e l’ho abbracciato poi l’ho ringraziato per la visita. E’ stata una grande gioia e una rivincita per l’esperienza di don Milani. Francesco ha fatto puntare un riflettore su Barbiana”. 

L’arcivescovo di Firenze Giuseppe Betori è l’artefice della visita di Papa Francesco. E’ stato quasi un dovere per Betori contribuire alla riabilitazione del priore di Barbiana, prete scomodo che ha avuto per tutta la sua esistenza forti attriti con la curia fiorentina. “Adesso per la diocesi di Firenze inizia un compito nuovo - ha detto l’arcivescovo - capire le ragioni per cui don Milani è stato ostacolato ed è comunque rimasto dentro la realtà ecclesiale. Non credo alla santità di don Milani ma al riconoscimento della sua figura”. Dello stesso avviso gli ex ragazzi del priore che fanno parte della omonima fondazione, per loro Barbiana deve rimanere un luogo povero.

Gli ex allievi di don Lorenzo, quelli di Vicchio e anche quelli di Calenzano dove il priore aprì una scuola all’inizio della sua esperienza ecclesiastica, hanno voluto fare un dono particolare al pontefice: la cartina della Palestina originale che è presente in Esperienze Pastorali.
E’ stata una mattina altamente simbolica che i vicchiesi ricorderanno a lungo. 

Papa Francesco Barbiana

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