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Ospedale Palagi, "maratona" per le future mamme: costrette ad attraversare i reparti / VIDEO

Fino agli inizi di maggio l'ingresso sarà al piano terreno dell'ospedale. Con gravi disagi per le donne in gravidanza

 

Se non bastasse l'ansia per le visite di controllo, alle future mamme tocca affardellarsi sulla schiena anche il peso di dover attraversare i reparti, per recarsi alle visite dell'ospedale Palagi.  

Da qualche giorno è infatti interdetto l'ingresso riservato a donne panciute e babbi venturi, per una serie di lavori di rifacimento dei parcheggi e della viabilità.

Certo, una miglioria apprezzabile. Anche se costringe futuri fiocchi rosa e azzurri ad attraversare i reparti entrando dal pian terreno dell'ospedale, visto che le modifiche alla viabilità interna non consentono il transito veicolare né tantomeno quello pedonale. 

Alcune donne in gravidanza hanno segnalato come ritengano estremamente faticosa questa trafila, non volendo scapicollarsi nella corsa di cinque piani all'interno della struttura sanitaria - oppure usare l'ascensore considerando il distanziamento sociale imposto per il contenimento del coronavirus - fino al punto dove effettuare un'ecografia o più semplicemente ritirare un plico di analisi.  

Il disagio sarà comunque temporaneo, per poi far rientrare tutto nei ranghi già dal 2 maggio prossimo. O almeno questa è la speranza.

La precisazione della Asl Toscana Centro: "Fino al 2 maggio compreso, come già comunicato, tutti gli utenti accedono al Palagi dal piano terreno dove c’è il check point, a seguito della chiusura del percorso da Villa Margherita per via dei lavori di asfaltatura del piazzale del presidio. Il percorso al piano terreno è agevolato dagli ascensori. A seconda delle direzioni da prendere, anche le donne incinta possono utilizzare l’ascensore per recarsi al secondo piano, nel caso debbano svolgere attività ecografica, oppure al quinto piano per le consulenze prenatali a Margherita oppure, con un breve percorso con un altro ascensore, al piano terreno del Padiglione Giovannozzi per la diagnostica prenatale. I vari piani sono tutti collegati fra di loro grazie agli ascensori che vengono regolarmente sanificati proprio per consentire un percorso in sicurezza per tutti gli utenti e in particolare per le donne in gravidanza. I percorsi sono tutti indicati da apposita segnaletica".

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