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Cronaca

Prostituzione, ricorso al Tar contro la nuova ordinanza

Dopo una sola settimana della norma voluta dal sindaco Nardella

Dopo una sola settimana dall'entrata in vigore, arriva già il primo ricorso al Tar contro la nuova 'ordinanza anti prostituzione'. A fare ricorso è l'avvocato fiorentino Francesco Bertini, come riporta oggi il quotidiano La Nazione.

“L'ordinanza è incostituzionale e contraria anche al decreto Minniti al quale dice di ispirarsi”, spiega il legale, intervistato dalla Nazione, adducendo come motivazioni il fatto che “questa ordinanza viola le leggi dello Stato e trasforma Firenze in un mondo a parte dove, in una materia che la Costituzione riserva allo Stato e che attiene alla sicurezza e ordine pubblico, vige una legge diversa dal resto del Paese”.

L'ordinanza, difesa con forza dal sindaco Dario Nardella, introduce multe fino a 206 euro e fino a 3 mesi di carcere per i clienti sorpresi a contrattare o consumare una prestazione sessuale a pagamento.

Sull'effettiva efficacia delle nuove norme si sono scatenate diverse polemiche. Durante la prima settimana sono stati sorpresi con prostitute e denunciati solo due clienti: per molti questo è il segnale che non ci sarebbe in realtà la volontà di effettuare controlli capillari sul territorio.

IN EVIDENZA – In un parcheggio di Firenze Sud il secondo cliente denunciato.

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