San Casciano: trovati ordigni bellici, evacuate 100 persone 

Per il ritrovamento di sei ordigni della seconda guerra mondiale. Il sindaco Roberto Ciappi: “Per far fronte all'emergenza abbiamo individuato oltre cento posti letto nelle strutture ricettive del territorio”

La strada chiusa per il ritrovamento degli ordigni bellici

Nel pomeriggio di ieri sono stati rinvenuti sei ordigni bellici in via Borromeo, all’incrocio con via Don Pellizzari, poco al di fuori del centro storico di San Casciano. Si tratta di proiettili di artiglieria di grosso calibro, risalenti al secondo conflitto mondiale, individuati dai tecnici di Publiacqua durante i lavori di scavo, in fase di esecuzione, per la sostituzione della rete acquedottistica nel comune chiantigiano.

L’identificazione degli ordigni di via Borromeo, in corrispondenza dei numeri civici 62-64, ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine, i carabinieri di San Casciano e gli artificieri antisabotaggio, della polizia locale dell’Unione comunale del Chianti fiorentino, della Protezione civile della Racchetta, della Misericordia di San Casciano e dell’equipe del servizio di emergenza del 118.

Il sindaco Roberto Ciappi ha predisposto ai fini della sicurezza e della tutela dell’incolumità pubblica due ordinanze. La prima istituisce la chiusura temporanea della viabilità comunale al transito veicolare e pedonale fino al termine delle operazioni di bonifica dell’area, con l’indicazione del percorso alternativo in via Cassia da Siena in entrambe le direzioni; la seconda stabilisce l'evacuazione di oltre 40 famiglie residenti nell'area interessata in un raggio di 150 metri dal sito in questione, dalle ore 20 di ieri sera alle ore 21 di oggi, mercoledì 11 dicembre. Dopo un primo sopralluogo, da stamani (ore 10), gli artificieri del Reggimento Genio ferrovieri di Castel Maggiore inizieranno ad effettuare le operazioni verificando la tipologia di intervento più idonea, necessaria a disinnescare gli ordigni.

"Ci siamo attivati immediatamente con l’apertura del Centro operativo comunale – spiega il sindaco Roberto Ciappi - per far fronte all’emergenza abbiamo individuato oltre cento posti letto nelle strutture ricettive più vicine, disponibili nel territorio comunale, in modo da agevolare lo spostamento delle oltre 100 persone evacuate dalle loro abitazioni in via Borromeo". "Invitiamo i cittadini, laddove possibile, a trascorrere la notte a casa di parenti e amici Sono state messe a disposizione anche le palestre di via Ungaretti e via del Cassero. Le unità della Racchetta sorveglieranno l’area per l’intera nottata".  

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