rotate-mobile
Cronaca Signa

Omicidio di Signa: la vittima viveva in forti difficoltà economiche

Una persona solitaria da anni, in difficoltà dopo la morte dei genitori

Prima la scomparsa del fratello (localizzato dai carabinieri in una capanna vicino alla propria casa), poi la tragica scoperta del corpo senza vita della sorella all'interno dell'appartamento di famiglia. Il corpo della donna è stato ritrovato questa mattina, l'ipotesi è che sia deceduta per soffocamento sebbene saranno autopsia e sviluppi investigativi a fornire i riscontri sulla dinamica del delitto. 

L'omicidio di Carla Cintelli, 46enne di Signa, sembra avere alla base motivi economici. Dopo la scomparsa dei genitori, come raccontano i vicini, la donna ha vissuto per anni in condizioni di indigenza nell'appartamento al terzo piano del condominio di Via Don Minzoni. Riservata, solitaria, non aveva negli anni intessuto rapporti con i propri condomini. Così schiva che questi la ricordano più per la cassetta delle poste piena di raccomandate non ritirate più che per le parole scambiate nell'androne del palazzo.

La quarantaseienne non avrebbe mai avuto un'occupazione stabile, Carla veniva sostenuta dalla Caritas di Lastra a Signa. Una situazione di difficoltà a cui si sommava un complicato rapporto con l'unico fratello, Marco, elettricista di 50 anni, descritto come una persona all'apparenza timida e discreta. I motivi di questo faticoso rapporto sarebbero da collegare anche al sostegno economico che il fratello dava a Carla.  

Trovata morta in casa

Il racconto dei vicini di casa 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Omicidio di Signa: la vittima viveva in forti difficoltà economiche

FirenzeToday è in caricamento