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Giovedì, 18 Aprile 2024
Cronaca Impruneta

Omicidio: migrante uccide connazionale in centro rifugiati / FOTO

Poi si getta da finestra e muore in ospedale. Sul posto i carabinieri

Nel pomeriggio omicidio a Villa Monticini, struttura gestita dalla Caritas nell'ambito del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar). Un cittadino afghano ha ucciso un connazionale al culmine di un litigio colpendolo con un coltello e poi si è lanciato da un balconcino. La vittima si chiamava, Arif Sadat Sayed, fotografo e videomaker di 33 anni fuggito dal suo Paese dopo il ritorno dei talebani al potere. A colpirlo un uomo di 36 anni, Farad Pazhwak, deceduto in ospedale dopo essersi lanciato dal balconcino subito dopo essersi colpito alla gola con un coltello. 

Chi era la vittima: "Io scappato dai talebani"
 

Arif Sadat Sayed (La vittima)

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Sul posto, a Tavarnuzze, nel comune di Impruneta, sono intervenuti i carabinieri. Presente anche il sindaco Lazzerini, che si è detto sconvolto e ha precisato come non ci siano stati episodi o avvisaglie di alcun tipo, e ha chiarito come venga confermata la fiducia in Caritas. La Fondazione si è detta “sconvolta” per l’accaduto. “Nel centro non si erano mai verificati attriti e tensioni”. “Siamo a disposizione dell'autorità giudiziaria per le indagini - spiega Vincenzo Lucchetti, presidente di Fondazione Solidarietà Caritas -. Ora prevale in noi il dolore e lo sgomento”. 

Intervista al sindaco di Impruneta / VIDEO

Farad Pazhwak (l'uomo che si è tolto la vita)

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Il cordoglio del cardinale Betori
"Un grande dolore per due vite spezzate, esprimo il mio personale cordoglio e quello di tutta la Chiesa fiorentina. Preghiamo per le vittime e siamo vicini alle loro famiglie, e ai loro amici, che in questo momento piangono la morte di due persone care. Il pensiero va anche agli operatori che da tempo, quotidianamente, si sono presi cura degli ospiti della struttura e che ora sono distrutti da quanto successo. Questa tragica vicenda non cambia quelle che sono la nostra disponibilità all'accoglienza e all'integrazione di persone che fuggono dalla guerra, dalla fame e che chiedono a noi solo di essere accompagnate in un momento di difficoltà" - ha fatto sapere l'arcivescovo di Firenze  Giuseppe Betori. 

La Lega: "Vogliamo chiarimenti"
"Come Lega presenteremo un'apposita interrogazione in Consiglio Metropolitano per avere chiarimenti anche sullo stato del centro di Villa Monticini e per chiedere anche un apposito sopralluogo sul posto. Riteniamo sia fondamentale accogliere, ma nel rispetto della legge e delle normali regole di convivenza" fanno sapere il segretario provinciale Lega Federico Bussolin e la consigliera Lega della Città Metropolitana, Cecilia Cappelletti. (ultimo aggiornamento ore 8:00)

Omicidio a Impruneta

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