menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Omicidio Ciatti, i giudici spagnoli: "No alla scarcerazione del ceceno". Ma il processo slitta ancora, causa Covid

La giudice spagnola ha respinto l'appello dei legali del principale imputato per la morte di Niccolò

Rassoul Bissoultanov, ceceno, principale imputato per l’omicidio di Niccolò Ciatti, avvenuto il 13 agosto del 2017 in una discoteca di Lloret de Mar, resta in carcere.

La corte d’appello spagnola ha infatti rigettato la richiesta dei suoi difensori, i quali chiedevano che per il lottatore di Mma che si accanì sul giovane scandiccese si aprissero le porte della prigione in cui è rinchiuso da più di tre anni.

Secondo i legali, infatti, quell'omicidio fu colposo e non volontario: il loro assistito non voleva uccidere, sostengono. Ma il giudice di Girona Sonia Losada Jaen ha ritenuto l'opposto.

Soddisfatta ma solo a metà la famiglia Ciatti: il processo a Rassoul e a un suo connazionale, anch'egli imputato per la morte di Niccolò, infatti, slitterà ancora a causa del Covid in Spagna.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Scuola

    Scuole Sicure, monitoraggio online sull’andamento dei contagi

  • Arte: i tesori di Firenze

    Pietà Bandini di Michelangelo: il restauro "live"

Torna su

Canali

FirenzeToday è in caricamento