Careggi: occupato immobile in via degli Incontri

Una ventina di persone sono entrate nella struttura, in abbandono da due anni

L'ingresso dell'area occupata

Una ventina di persone, in gran parte famiglie con bambini, hanno occupato ieri mattina, domenica, un immobile in via degli Incontri 2, in zona Careggi, proprio dietro il Cto.

“Stamani mattina un gruppo di persone, famiglie con bambini, hanno occupato con l'aiuto del Movimento una casa colonica, dando una risposta forte e concreta all'emergenza abitativa. Chi vuole e chi può venga a dare solidarietà. Miti e quieti come sempre ma poco inclini a subire”, si legge su un post Facebook firmato da 'Gli occupanti e il Movimento di lotta per la Casa'.

L'area è abbandonata da oltre due anni, cioè dopo il fallimento del progetto di trasformare la struttura e il terreno circostante in una struttura sanitaria a sostegno di paraplegici e loro familiari.

Sul caso ieri è intervenuto anche il consigliere comunale di Sinistra progetto comune Dmitrij Palagi.

Quello di via Incontri (l'immobile occupato ieri) è “un luogo che ha una bella storia alle spalle, legata a Gabriella Bertini e Beppe Banchi, impegnati per decenni a sostegno della lotta dei diversamente abili e che hanno ottenuto insieme ad altre associazioni l’unità spinale di Careggi”, scrive Palagi.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Dopo la morte di Gabriella e lo sfratto di Beppe era andato avanti il progetto di Medicina Democratica, Adina e associazione Paraplegici Onlus di trasformare questo posto in una struttura al servizio dei paraplegici. Inail latitante, una porta murata e una griglia per lasciare vuoto l’immobile sono una responsabilità politica della Regione Toscana”, attacca Palagi, che solidarizza con il Movimento per la Casa perché “questa occupazione nasce per dare risposta a venti persone che altrimenti rischierebbero di dormire senza tetto sulla testa. L’emergenza abitativa ha bisogno di risposte reali e le istituzioni devono solo vergognarsi di non aver mai fatto partire un progetto bello e necessario tenendo vuota questa struttura”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Enoteca Pinchiorri: l'asta delle bottiglie ha fruttato più di 3 milioni di euro

  • Oroscopo Paolo Fox oggi 14 settembre 2020: le previsioni segno per segno

  • Lavoro: posto fisso in Comune, concorso a Empoli

  • Crisi Coronavirus, la Cgil: "Hotel Villa La Vedetta chiude, 15 dipendenti a casa"

  • Sesto Fiorentino: scivola in bagno e batte la testa, muore 12enne

  • Caso positivo di Covid alla Dino Compagni

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FirenzeToday è in caricamento