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Nardella e Commisso, foto d'archivio

Nardella e Commisso, foto d'archivio

Nuovo stadio, Nardella risponde a Commisso: "La Mercafir non è mia, non posso andare in galera per la Fiorentina"

Intanto la giunta approva la variante semplificata realizzazione l'impianto nell'area del mercato generale di Novoli

"La Mercafir non è mia. Da sindaco e da tifoso faccio di tutto ma non posso andare in galera per la Fiorentina".

Così il sindaco Dario Nardella, a margine di un incontro stampa di ieri mattina, risponde a Rocco Commisso, che in una conferenza stampa giovedì era tornato a lamentarsi del prezzo troppo alto per i terrendi della Mercafir dove potrebbe sorgere il nuovo stadio della Fiorentina.

Il prezzo, 22 milioni per 14,8 ettari, è stato deciso da una perizia effettuata da una società terza. Trattandosi di terreni pubblici il sindaco non può fare "sconti", è questo che Nardella ha voluto ancora una volta ribadire (se no rischia appunto di finire di fronte alla Corte dei Conti per danno erariale).

La situazione resta complessa e difficile. Commisso nella conferenza stampa di giovedì si è mostrato di nuovo "deluso", espressione sua, e piuttosto stanco delle lungaggini burocratiche. Ma anche appunto poco disposto a spendere 22 milioni per i terreni di Novoli.

Nel frattempo sempre ieri è arrivato il via libera definitivo della giunta alla variante per la realizzazione del nuovo stadio e del nuovo mercato ortofrutticolo nell’area Mercafir, variante che ora passa all’esame del consiglio comunale.

La variante, presentata dall’assessore all’urbanistica Cecilia Del Re, è stata approvata dalla giunta di Palazzo Vecchio dopo "l’adozione" in consiglio comunale il 25 novembre 2019, la pubblicazione sul Burt e i 30 giorni previsti per le osservazioni. Sono pervenute quattro osservazioni, risultate non accoglibili.

La variante approvata specifica quattro punti: l’aspetto patrimoniale dello stadio, la modalità attuativa del comparto nord, l’attribuzione della capacità edificatoria e delle relative destinazioni d’uso a ciascun comparto e le condizioni di accessibilità dell’area. Tutti questi aspetti precisano il contenuto della previsione vigente senza alterarlo né in termini di localizzazione né di dimensioni.

Il bando per venedere i 14,8 ettari di terreni dove potrebbe sorgere il nuovo stadio, ha confermato Nardella, uscirà entro la fine del mese.

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