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Nuovo aeroporto, il Comune: "Aumenterà il traffico su Viale Guidoni"

Palazzo Vecchio chiede prima lo svincolo autostradale e poi la nuova pista

Nonostante le dichiarazioni del ministro dei trasporti Danilo Toninelli (che appena insediato ha espresso perplessità in merito all'ampliamento di Peretola), i lavori di progettazione del nuovo scalo fiorentino vanno avanti. Ieri si è tenuta una seduta congiunta delle commissioni Urbanistica e Ambiente con l’assessore all’Urbanistica Giovanni Bettarini per l’audizione del direttore di Enac Roberto Vergari e dei rappresentanti di Toscana Aeroporti sul masterplan dell’aeroporto in vista della conferenza dei servizi convocata per il prossimo 7 settembre a Roma (dove ci sarà lo stesso Toninelli).

“Stiamo procedendo con la massima trasparenza su tutti i passaggi legati al masterplan dell’aeroporto Vespucci – ha detto l’assessore Bettarini -. Oggi, insieme ai presidenti di commissione Bieber e Ricci, abbiamo voluto una seduta congiunta per l’audizione del direttore di Enac Vergari sulla proposta di delibera che porteremo all’approvazione del Consiglio comunale. Un passaggio ulteriore per garantire la massima evidenza e chiarezza su tutto il percorso e su tutta la documentazione”. 

Enac ha illustrato gli elementi essenziali del masterplan dell’aeroporto di Firenze. Il piano di sviluppo prevede una lunghezza della pista di 2400 metri con una larghezza di 45 metri, 22 ettari da dismettere da destinare a parco, interventi per opere di compensazione ambientale per 175 ettari e 44 stand di parcheggio.

Palazzo Vecchio ha espresso preoccupazione in merito a un possibile aumento di traffico nella zona di Viale Guidoni (già congestionata). Si prevede nel 2030 un aumento di traffico del 40% sullo stesso Viale, il Comune chiede "di dare il via libera all'operatività della nuova pista solo dopo la realizzazione dello svincolo autostradale e di ridurre l'estensione dei parcheggi dato che lo scalo sarà collegato con la tramvia".

SESTO FIORENTINO

Parere negativo invece dai tecnici del comune di Sesto Fiorentino. "In particolare, si legge in una nota, sono state evidenziate carenze e richiesti approfondimenti per quello che riguarda l’assetto idraulico, l’impatto ambientale e le conseguenze sulla viabilità. Su determinati punti non è stato possibile esprimere un parere poiché alcune parti del progetto risultano soltanto abbozzate o non sufficientemente dettagliate. Notevolmente problematici, infine, sono risultati gli interventi che danno per esistenti opere non realizzate e non di prossima realizzazione, come il completamento Mezzana-Perfetti-Ricasoli o, ad esempio, l’inceneritore, che secondo il progetto dovrebbe fornire energia e calore al nuovo scalo. Per quanto riguarda gli aspetti ambientali, nel parere si esprime la necessità, alla luce delle profonde modifiche subite dal progetto da quando fu avviata nel 2016, di una nuova Valutazione di Impatto Ambientale".

Gli atti passano ora alla valutazione del Consiglio del comune della Piana, chiamato ad esprimersi con una delibera il prossimo 4 settembre; nella giornata di domani, venerdì 31 agosto, si terrà invece l’audizione dei tecnici di Enac.
 

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