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Foto da FB-Lorenzo Falchi

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Museo Richard Ginori: il ministro Franceschini ha firmato le nomine nella Fondazione

La soddisfazione del sindaco Lorenzo Falchi e del deputato fiorentino di Italia Viva Gabriele Toccafondi

Il ministro della cultura Dario Franceschini ha firmato le nomine per la fondazione museo Richard Ginori di Sesto Fiorentino.

La notizia è stata annunciata dal sindaco di Sesto Lorenzo Falchi con un post su Facebook: "Ho appena ricevuto una telefonata per me molto importante dal ministro – ha scritto il primo cittadino - . Lo voglio ringraziare pubblicamente per il gesto ma soprattutto per il sostegno a un progetto culturale molto atteso dalla nostra città”.

“Da domani - ha proseguito Falchi - può iniziare finalmente il cammino della nostra Fondazione, che affonda le sue radici nella storia di Sesto e che sarà una parte importante del futuro culturale della nostra comunità”.

Sesto: il museo della Ginori "pronto nel 2022"

Sulla stessa linea d'onda il deputato fiorentino di Italia Viva Gabriele Toccafondi: “Siamo contenti che il governo di cui facciamo parte abbia invertito la rotta nominando la fondazione, rendendola operativa – ha detto il deputato - . Ma la vera questione resta l'avvio dei lavori. Come ho già sottolineato al ministro Franceschini, adesso dobbiamo correre. In questo momento storico, non possiamo permetterci di perdere l'opportunità di un museo operativo, che porterebbe a Sesto lavoro, occupazione e turismo”.

“Solo qualche giorno fa eravamo davanti ai cancelli del Museo Ginori per chiedere un'accelerazione nell'avvio dei lavori e nella nomina della fondazione, dopo comunicati, interrogazioni e richieste. Siamo contenti quindi che dopo 7 anni di abbandono del museo e un anno di attesa della fondazione che gestirà il museo, adesso si muova qualcosa” ha aggiunto Leonardo Pagliazzi, coordinatore del comitato IV di Sesto fiorentino, insieme a Francesco Grazzini, coordinatore provinciale del partito.

Dario Franceschini era ministro dei Beni culturali quando il Mibact comprò - per 700mila euro -  il Museo della porcellana Richard Ginori della Manifattura di Doccia di Sesto Fiorentino.

Lo scopo era quello di salvare "una collezione eccezionale, parte fondamentale del patrimonio italiano" disse Franceschini.

Il Museo - la cui fondazione è nata circa un anno fa grazie all'accordo Comune-Ministero-Regione - ha l'obiettivo di custodire porcellane e strumenti di lavorazione della manifattura di Doccia nata nel 1737.

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