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Cronaca

Il caso Pieraccioni in Consiglio comunale: "Penale inammissibile e vessatoria"

Il regista che si becca la multa da 150 euro per aver smarrito il biglietto della Firenze Parcheggi. E in Comune, Futuro e Libertà alza la voce: "Disposizione palesemente e inammissibilmente vessatoria"

Ieri Leonardo Pieraccioni si è fatto sentire. Stangato per una disattenzione se l’è presa con la Firenze Parcheggi, società partecipata dal Comune. Infatti dopo esser stato multato di 150 euro per aver perso il biglietto ha diffuso in rete questo post ironico dove ripercorre la vicenda (QUI L'ARTICOLO).

La cosa ha fatto rumore ed finita tra i banchi del Consiglio comunale. “Ho appreso che la società Firenze Parcheggi ha disposto nei parcheggi di struttura l’imposizione di una penale di 150,00 € nel caso in cui l’utente abbia smarrito il tagliando d’ingresso. Trovo questa disposizione palesemente e inammissibilmente vessatoria nei confronti del cittadino al quanto penalizzante e, in modo assurdo, un comportamento che non costituisce in alcun modo una osservanza o violazione di norme". Così il consigliere Stefano Bertini di Futuro e Libertà.

E ancora: “Fuori luogo è a questo riguardo infatti aver qualificato tale imposizione come una sanzione, così come conferma la qualifica di “ammenda” dell’importo da pagare. La mera dimenticanza del tagliando non può costituire violazione di alcuna norma ed essere in tal senso sanzionatoria. Analogamente a quando accade in altri campi, vedi per esempio Società Autostrade, è giusto che l’utente che ha smarrito il tagliando paghi l’intera giornata di parcheggio non potendo la società verificare il suo effettivo ingresso, ma non certamente una penale forfettaria che serve soltanto ed in modo disdicevole a fare cassa. Ignoro se il comune abbia concordato tale iniqua decisione e mi auguro che voglia rivederla”.

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