Le Mulina: quattro imprenditori accusati di turbativa d'asta

Chiuse le indagini, la Procura non procede nei confronti di Simone Tani

La Procura di Firenze ha inviato a quattro imprenditori l'avviso di conclusione indagini riguardante l'affidamento dell'ippodromo de Le Mulina. Sono accusati di aver turbato la gara bandita dal Comune, prima nel 2012 e poi nel 2014, per l'impianto dismesso nel parco delle Cascine, per cui si cercano nuove funzioni. Sono Oliviero Fani, Luisa Chiavai e Guo Sheng (Lorenzo) Zheng della società Pegaso, e Massimo Cortini della Park Lives, che vinse al Tar il ricorso contro la prima aggiudicazione ma poi non si presentò nella seconda gara: secondo l'accusa, si sarebbero accordati tra loro per non farsi concorrenza nell'appalto ed ottenere comunque rispettivi vantaggi nella concessione dello spazio.

I pm Luca Turco e Christine Von Borries non hanno invece ritenuto di procedere ulteriormente nei confronti dell'altro indagato, Simone Tani, ex assessore, ex dirigente del comunale, ex responsabile del piano del parco delle Cascine ed ex componente delle due commissioni di gara per l’ippodromo, chiamato poi da Renzi a Palazzo Chigi.  Nella vicenda era stato tirato in ballo da alcuni imprenditori anche il ruolo di Luca Lotti e Dario Nardella. L'ippodromo è tutt'oggi in stato di abbandono.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Follia in Appennino: contromano per 40 chilometri sull'autostrada A1

  • Toscana in "zona gialla rafforzata": cosa si potrà fare e cosa no

  • Oroscopo Paolo Fox oggi 13 gennaio 2021: le previsioni segno per segno

  • Coronavirus, 529 casi in Toscana. A Firenze 116 nuovi positivi e 3 decessi

  • Scomparso nel Senese la vigilia di Natale, lo ritrovano perché ubriaco si schianta a Firenze contro un semaforo

  • Nuovo Dpcm e spostamenti per andare dai congiunti fuori regione: cosa succede da sabato 16 gennaio

Torna su
FirenzeToday è in caricamento