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Mugello a un anno dal sisma: risarcimenti in arrivo

Sopralluogo a Barberino di Mugello e Scarperia

Ieri mattina sopralluogo in Mugello ad un anno dal drammatico sisma che colpì profondamente un intero territorio. Visita effettuata dal presidente Eugenio Giani insieme alle istituzioni del territorio. Al termine si è tenuta una conferenza stampa presso il Centro Civico di Barberino di Mugello per fare il punto sugli interventi fatti e quelli ancora da completare.

“Si chiuderà molto presto il capitolo dei risarcimenti  – ha detto Giani –  come ci ha garantito la Protezione civile nazionale. La visita di oggi (ieri per chi legge, ndr) mi ha fatto tornare ad un anno fa quando ci riunimmo per valutare i primi danni, temendo che la situazione fosse molto più drammatica. Ci rendemmo subito conto che in realtà i danni maggiori si erano concentrati nella parte alta della Sieve, tra Scarperia e Barberino. Fu impressionante proprio a Barberino, vedere il distacco totale della facciata della chiesa di San Silvestro. Ma allo stesso tempo vedere anche all'opera immediatamente i Vigili del Fuoco ed il personale della Protezione civile, ma anche il volontariato, semplici cittadini”. “Vedere a un anno di distanza – ha aggiunto il presidente - molte facciate nuove, dalla piazza al corso, nei luoghi più significativi e colpiti, la sensazione è quella di un lavoro concreto reso frutto della sinergia tra pubblico e privato. E se, anche malgrado l'emergenza sanitaria ancora in corso, alcuni passaggi procedurali in merito ai ristori non sono stati ancora completati, va dato atto della grande reazione di questo territorio e della laboriosità della propria gente a questa grande disgrazia”.

“Nel giorno del primo anniversario del terremoto – ha spiegato l’assessore Monia Monni - abbiamo visitato i luoghi colpiti ed incontrato i sindaci per fare il punto della situazione. Nonostante l’emergenza sanitaria, prosegue l’impegno verso la ricostruzione e la messa in sicurezza di edifici e strutture strategiche danneggiate”. “Un grazie – ha aggiunto -  va a tutta la comunità, alla Protezione civile, ai Vigili del Fuoco, alla città Metropolitana e ai sindaci. Per quanto riguarda gli interventi di ricostruzione delle prime case oggetto di sgombero, delle seconde case e degli edifici commerciali funzionali al ripristino delle altre, sono stati stanziati circa 4 mln di euro, in forma di contributo singolo di 25 mila euro per ogni struttura, al quale la Regione ne aggiungerà fino ad altri 25 mila nel caso il primo contributo non fosse sufficiente. Ma oltre a ricostruzione e ripristino, sono di fondamentale importanza la prevenzione e la messa in sicurezza di strutture ed edifici. Attraverso i fondi a disposizione del Commissario verranno effettuati anche interventi per la riduzione del rischio residuo della scuola media e del palazzo comunale di Barberino, oltre che degli alloggi di edilizia popolare del comune di Scarperia San Piero. Con questa visita vogliamo dimostrare la nostra vicinanza ai territori del Mugello, al fine di dare risposte concrete e migliorare la messa in sicurezza degli edifici pubblici e privati”.

“Ad un anno da quel terribile momento – hanno detto i sindaci di Barberino Giampiero Mongatti e quello di Scarperia e San Piero Federico Ignesti - sentiamo il dovere ancora una volta di ringraziare tutti i protagonisti della gestione dell’emergenza che, come purtroppo viviamo tutti i giorni sulla nostra pelle uscendo di casa, ancora non è cessata. L’occasione di stamani, unita alle attese risposte arrivate oggi dalla Protezione Civile Nazionale, ci danno la giusta motivazione per affrontare i prossimi mesi, che saranno sì impegnativi, ma che vedranno i nostri paesi tornare a piccoli passi verso la loro normalità. Un ennesimo plauso – hanno concluso - va ai nostri cittadini, che ogni giorno ci dimostrano la loro grande operosità, il loro senso di appartenenza, la loro voglia di non arrendersi. Una cosa di cui andiamo particolarmente fieri”.

Pronto ripristino patrimonio edilizio privato
La richiesta complessiva al termine delle scadenze ammonta a 3,925 mln di euro, in parte già coperti e in fase di copertura con risorse provenienti dal Dipartimento della Protezione civile nazionale. A tal proposito occorre evidenziare l’inserimento nella platea dei beneficiari anche delle seconde case funzionali al ritorno all’agibilità delle prime case: il Dipartimento della Protezione civile nazionale dovrebbe infatti autorizzare, nell’ambito di tali misure, anche le unità immobiliari diverse da quelle adibite ad abitazione principale, abituale e continuativa, la cui riparazione dei danni sia strumentale al recupero della funzionalità dell'intera unità strutturale di cui fanno parte. Risultano invece già autorizzate le richieste di contributo per le unità immobiliari danneggiate destinate ad uso commerciale, produttivo od ufficio, sempre funzionali all’intero recupero dell’unità strutturale.
Ricordiamo che per questi interventi, l’iniziale contributo statale di 25mila euro per il pronto ripristino del patrimonio edilizio privato danneggiato è stato raddoppiato dalla Regione portandolo così a 50 mila euro, grazie ad un ulteriore stanziamento di circa 1 milione di euro.

Interventi per la riduzione del rischio residuo
Grazie a circa 4,6 mln di euro, provenienti sempre dal Dipartimento della Protezione civile nazionale, potranno essere realizzati il ripristino dell’agibilità del Palazzo Comunale di Barberino di Mugello (1,360 mln) ed il miglioramento e l’adeguamento sismico della scuola media ‘Lorenzo de’ Medici’ sempre a Barberino (3,1 mln). A questi due interventi si aggiungono il consolidamento di 6 cimiteri posti nel Comune di Scarperia San Piero che presentano lesioni ai muri perimetrali (174 mila euro) e l’intervento per il ripristino dell’agibilità di un alloggio di edilizia popolare del Comune di Scarperia San Piero (25 mila euro).

Ripristino strutture e infrastrutture (pubbliche e private)  
Si tratta di altri 13,3 mln di euro, necessari per far fronte ai danni subiti dalla scuola elementare di Barberino di Mugello (9,375 mln) e per per quelli occorsi al patrimonio privato, ed in particolare 1,545 mln per gli edifici di interesse storico-culturale e 2,24 per quelli privati. In tal caso il Dipartimento della Protezione civile nazionale sta valutando la modalità per effettuare il finanziamento (delibera o inserimento in finanziaria).

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