Mugello: affitti negati alle persone di colore

La denuncia dell'associazione Oltre

In Mugello alcune persone di colore avrebbero avuto difficoltà a trovare una casa in affitto per il colore della loro pelle, è quanto denunciato dall'associazione Oltre.

"E’ da mesi che alcuni richiedenti asilo - spiega in una nota l'associazione - usciti dai Centri di accoglienza, quindi in grado di mantenersi da sé senza più il bisogno del sussidio pubblico, stanno cercando disperatamente casa nel nostro territorio, ma sono pochissimi i proprietari disponibili ad affittargliela. Anche se vuote e già da molto tempo sul mercato, la maggior parte dei proprietari risponde di no alla proposta di affitto da parte degli immigrati".

Oltre racconta nel dettaglio un episodio. "Due mesi fa, come associazione, avevamo visto un appartamento in affitto e ci eravamo accordati con il proprietario su tutto. Dovevamo trovarci il giorno seguente solo per gli ultimi accordi per poi firmare il contratto. Dopo pochi minuti che ci eravamo salutati, stringendoci la mano entrambi soddisfatti, il proprietario ci ha rincorso per dirci che subito dopo i saluti, una sua affittuaria vicina all’appartamento in questione, aveva minacciato di andarsene se nell’appartamento fossero venuti ad abitare dei neri".

"La casa è una necessità imprescindibile, come il lavoro, per vivere una vita dignitosa, e come il lavoro è un diritto per ogni essere umano. Negare questo diritto per via del colore della pelle e/o del Paese di provenienza è esclusione e razzismo", conclude l'associazione.

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