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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Cronaca Scarperia

Mugello mai più a secco: ecco la nuova centrale di Publiacqua / FOTO e VIDEO

E' una delle opere di compensazione dovute alla realizzazione della Tav

"Il Mugello è stato ferito dalla Tav, ma oggi si conclude un ciclo". Così il sindaco di Scarperia e San Piero a Sieve, Federico Ignesti, questa mattina ha iniziato il suo intervento in occasione dell'inaugurazione della nuova centrale di potabilizzazione del Mugello. L'opera ha un costo complessivo di circa 5 milioni di euro ed è stata finanziata con i fondi resi disponibili dall'Addendum sottoscritto da Ministero dell'ambiente e delle infrastrutture, Regione Toscana e Emilia Romagna, Rfi spa e Tav spa nel lontano luglio 1995. In sostanza più di 20 anni fa era stato previsto che i Comuni del Mugello dovessero avere un nuovo impianto indrico a causa del "disagio" dovuto prima ai lavori e poi al passaggio dell'Alta Velocità

La centrale si trova tra i binari della Tav e l'autodromo. Sarà in grado di produrre fino a 90 litri al secondo grazie ad un trattamento svolto su tre distinte linee in parallelo. L'acqua della centrale arriverà nei comuni di Borgo San Lorenzo, Scarperia e San Piero a Sieve e Vaglia, in minima parte a Vicchio. Si tratta dell'ultima opera acquedottistica che doveva essere realizzata in zona in virtù dell'Addendum. 

VIDEOINTERVISTA al presidente di Publiacqua Filippo Vannoni

Mugello, centrale Publiacqua

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