Coronavirus: muore studente universitario, la vittima più giovane in Toscana

Originario del Camerun, era residente nel Pisano. Tra qualche settimana sarebbe arrivata l'ambita laurea in Scienze Agrarie

Christin Kamdem Tadjuidje foto Associazione Studenti Camerunensi/Facebook

E' uno studente universitario la vittima più giovane del coronavirus in Toscana. Christin Kamdem Tadjuidje, originario del Camerun ma residente a San Giuliano Terme, aveva 30 anni ed era iscritto alla facoltà di Scienze Agrarie all'Università di Pisa. Ad annunciare la sua morte l'Associazione Studenti Camerunensi (ASC) di Pisa.

"Soffrendo di polmonite acuta, è stato trasportato all'ospedale Cisanello il 14 marzo. Negli ultimi giorni la situazione era migliorata così tanto che gli era stato tolto il respiro assistito - raccontano da Asc - è morto durante la notte tra il 22 e il 23 marzo durante una crisi improvvisa".

Christin stava preparando la tesi. "Ha lottato per anni per una laurea che non otterrà - affermano con dolore da ASC - era un membro molto attivo della nostra comunità, un fratello, un amico, un compagno...Che la sua anima riposi in pace". Cordoglio è stato espresso anche dal sindaco di San Giuliano Terme Sergio Di Maio: "La scomparsa di un ragazzo così giovane ci rattrista profondamente. Un grande abbraccio alla famiglia e agli amici".

L’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario esprime cordoglio per la scomparsa dello studente. Christin era molto noto e attivo soprattutto all’interno della comunità degli studenti camerunensi che ne hanno sottolineato le sue qualità di ragazzo generoso, studioso e volitivo.

Il bollettino medico del 23 marzo

Molte di queste amicizie le aveva strette durante il periodo di permanenza nella residenza universitaria Campus Praticelli nel comune di San Giuliano Terme - struttura gestita in concessione da società privata, nella quale lo studente ha alloggiato sino al febbraio 2019, per poi, tramite il concorso di mobilità interna del DSU Toscana, trasferirsi presso la casa dello studente Mariscoglio dell’Azienda per il Diritto allo Studio, in via Venezia Giulia, dove ha alloggiato fino a settembre 2019.

Dall’inizio di ottobre dell’anno scorso lo studente aveva definitivamente lasciato la struttura in quanto non più borsista e assegnatario di alloggio perché giunto a conclusione del proprio percorso di studio che lo avrebbe portato a breve conseguire la tanto attesa laurea triennale in Agraria. 

Il giovane universitario aveva interrotto da tempo anche la frequentazione della mensa universitaria; dai dati reperiti sui sistemi informatici, risulta infatti che avesse diminuito nel tempo i passaggi nei punti ristorazione DSU e l'ultima registrazione risale al 4 marzo.

(foto Associazione Studenti Camerunensi/Facebook)

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Fare la spesa in Toscana al tempo del Covid-19: ecco cosa cambia

  • Coronavirus: dipendente Esselunga risultato positivo al Covid-19

  • Bambini mezz'ora a spasso, Prato contro Firenze: "Allucinante, vi siete accorti che c'è una pandemia?"

  • Coronavirus, emergenza studenti fuori sede: “In 10mila non riescono più a pagare l’affitto”

  • Coronavirus: il quartiere è deserto e una famiglia di anatre arriva fino alla farmacia

  • Coop: chiusi la domenica tutti i punti vendita fino a metà aprile

Torna su
FirenzeToday è in caricamento