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Mercoledì, 22 Maggio 2024
L'idea

Morti sul lavoro, Fossi lancia la Carta di Firenze

Un patto tra istituzioni, enti, imprese e sindacati per garantire la sicurezza

Una carta per dire basta alle morti sul lavoro. È la proposta lanciata dal segretario toscano e deputato del Partito Democratico Emiliano Fossi a seguito del crollo del cantiere Esselunga di via Mariti, costato la vita a 5 persone. “Lanciamo l’idea di una ‘Carta di Firenze’ - afferma Fossi - un patto tra istituzioni, enti locali, imprese e sindacati nel settore degli appalti pubblici e privati, per eliminare la logica del massimo ribasso, del subappalto senza controlli e per promuovere formazione e prevenzione”. 

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Il dovere di intervenire

La piaga delle morti sul lavoro, è il motivo che ha spinto Fossi a lanciare l'idea. "Le morti sul lavoro vanno prevenute non solo commemorate - commenta il deputato Pd - Le manifestazioni ai cantieri come quella di oggi sono la sconfitta della politica e delle istituzioni. Abbiamo il dovere di intervenire". 

Fossi conclude con alcune proposte da inserire nella campagna che sarà sostenuta dal Pd toscano nei prossimi giorni: "Basta con i subappalti selvaggi a cascata - dichiara - occorre l'equiparazione delle regole tra cantieri pubblici e privati e va subito introdotta la patente a punti per le imprese edili sulla sicurezza. E' poi indispensabile potenziare l'organico dell'Istituto nazionale del lavoro, ad oggi con 2600 persone in meno nonostante le assunzioni disposte dal governo Draghi, ed aumentare il personale ispettivo delle Asl”. 

In tanti a sostegno

La proposta del deputato, da fare sulla falsariga dell'accordo sigliato dal comune di Roma per i lavori del Giubileo, ha subito trovato accoglimento da tanti politici del suo stesso schieramento. 

"La 'Carta di Firenze' può rappresentare un punto di svolta fondamentale nella battaglia contro le tragiche morti bianche - ha detto il deputato Pd Marco Furfaro a margine del presidio dei sindacati - un fenomeno che non può più essere ignorato. Ogni vita persa rappresenta un fallimento della nostra società. È nostro dovere intraprendere azioni concrete come questa per porre fine a questa tragedia”.

"Sono d'accordo - commenta Alessandra Nardini, assessore regionale al lavoro - serve un impegno straordinario di tutti per fermare una strage inaccettabile. Dal cordoglio è essenziale passare all'azione.
Dalla Toscana può partire davvero un nuovo modello per garantire salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, una svolta a livello nazionale".

"L’evento drammatico di Firenze non può essere consegnato alla cronaca e passare - sottolinea Brenda Barnini, sindaca di Empoli - Bene la proposta di Fossi di chiamare tutti a un tavolo di condivisione e di proposta che veda davvero promuovere una riforma della sicurezza nei cantieri".

"Supportiamo fermamente la 'Carta di Firenze' per combattere le tragedie sul lavoro" hanno detto Simone Zetti e Giuliano Struga, rispettivamente segretario e responsabile lavoro Giovani Democratici Firenze città.

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