Lunedì, 21 Giugno 2021
Cronaca

Morte di Davide Astori: condannato a un anno il medico sportivo

Giorgio Galanti è stato condannato a un anno di reclusione, pena sospesa, nel processo con rito abbreviato per la morte del calciatore della Fiorentina Davide Astori, trovato senza vita la mattina del 4 marzo 2018 nella sua camera di albergo a Udine. Attese le motivazioni

Il professor Giorgio Galanti è stato condannato a un anno di reclusione, pena sospesa, nel processo con rito abbreviato per la morte dell'ex capitano della Fiorentina Davide Astori, trovato senza vita la mattina del 4 marzo 2018 nella sua camera di albergo a Udine mentre era in ritiro con la squadra. La tragedia aveva scosso l'Italia intera.

Morte Astori, l'unico imputato: "Impugneremo la sentenza"

Galanti, unico imputato, era accusato di omicidio colposo per due certificati di idoneità rilasciati al giocatore quando era direttore sanitario di Medicina dello sport dell'Azienda ospedaliero universitaria di Careggi.

"Sono stupito, aspettiamo le motivazioni e poi impugneremo la sentenza". Così il difensore del professor Giorgio Galanti, avvocato Sigfrido Fenyes, commentando la sentenza di condanna a un anno di reclusione inflitta al medico sportivo per la morte del calciatore. "Dalle carte processuali - ha proseguito Fenyes - secondo me la responsabilità di Galanti non emergeva, e neppure dagli esiti della perizia". 

Dopo tre anni di indagini il professor Giorgio Galanti, già consulente sportivo della società viola ed ex direttore del Centro di medicina dello sport dell’azienda universitaria di Careggi, è stato quindi condannato anche al pagamento di un milione di euro di provvisionali a favore della ex compagna del calciatore Francesca Fioretti e della figlia Vittoria. Al termine della requisitoria il pm, Antonino Nastasi, aveva chiesto una condanna a 1 anno e mezzo. Alla lettura della sentenza era presente anche Francesca Fioretti.

Il fratello di Astori: "Spero migliori le cose"

Astori, perché il medico è stato condannato

Il professore era accusato di omicidio colposo per non aver valutato in modo corretto alcune anomalie emerse durante la prova da sforzo: anomalie che per il pm Antonino Nastasi avrebbero dovuto imporre accertamenti più approfonditi, tramite holter e risonanza magnetica, ma che secondo la super perizia disposta dal tribunale sarebbero state in ogni caso difficilmente intercettabili.

Alcuni periti, il medico legale Gian Luca Bruno e il cardiologo Fiorenzo Gaita, avevano evidenziato che la patologia silenziosa (una cardiomiopatia aritmogena biventricolare) che affliggeva Astori era molto subdola, difficile da essere intercettata in un uomo giovane e forte senza sintomi né familiarità con la patologia.

La compagna di Astori parla dopo la sentenza

Davide Astori morì il 4 marzo 2018

Astori morì per un’aritmia ventricolare maligna, provocata da una grave patologia cardiaca mai diagnosticata. Secondo l’accusa, che aveva chiesto per il medico una condanna a 1 anno e 6 mesi, se Astori fosse stato sottoposto a esami più approfonditi, come avrebbero suggerito aritmie rilevate in controlli di routine, sarebbe stato forse possibile salvargli la vita. Secondo una consulenza tecnica effettuata da periti incaricati dalla procura, i certificati di idoneità vennero rilasciati nonostante fossero emerse, nelle rispettive prove da sforzo, aritmie cardiache che avrebbero dovuto indurre i medici ad effettuare accertamenti diagnostici più approfonditi al fine di escludere una cardiopatia organica o una sindrome aritmogena che, se fosse stata diagnosticata mentre si trovava in una fase iniziale, avrebbe consentito di interrompere l'attività agonistica di Astori e, tramite la prescrizione di farmaci, di rallentare la malattia e prevenire l'insorgenza di "aritmie ventricolari maligne".

Solo la lettura delle motivazioni della sentenza nelle prossime settimane permetteranno di comprendere con esattezza le ragioni per le quali il medico sportivo è stato condannato in primo grado.

Il 27 marzo 2018 il centro sportivo della Fiorentina, famoso come "I Campini", è stato rinominato "Centro sportivo Davide Astori" su delibera del Comune di Firenze. Il 16 novembre 2019 il comune di Rignano sull'Arno gli ha intitolato lo stadio. Davide Astori riposa nel cimitero di San Pellegrino Terme.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Morte di Davide Astori: condannato a un anno il medico sportivo

FirenzeToday è in caricamento