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Domenica, 14 Aprile 2024
Il caso / Montelupo Fiorentino

Atti vandalici, Montelupo tormentata da un gruppo di giovanissimi

Tra loro probabilmente molti minorenni. Convocato per la prima volta il comitato per la sicurezza. Il sindaco: "Mai successo in 10 anni di mandato"

Un gruppo di giovanissimi sta tenendo sotto scacco gli abitanti di Montelupo Fiorentino. E lo sta facendo per mano di diversi atti vandalici che, da mesi a questa parte, stanno imperversando sul territorio.

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Gli episodi

La faccenda va avanti da mesi. Il 2023 si era chiuso con una “decina di episodi di vandalismo alla stazione di Montelupo” come aveva sottolineato Diego Crocetti, coordinatore locale di Forza Italia. I primi giorni del 2024 invece avevano fatto registrare un nuovo danneggiamento alla stazione mentre altri atti di vandalismo si erano succeduti precedentemente lungo il territorio.

Poi ai primi del mese di febbraio il tentativo, non andato a buon fine, di dare fuoco a delle cartacce in un fondo in via Rovai. Un tentativo preceduto da almeno un paio di casi eclatanti, la rissa in piazza 8 Marzo del 3 gennaio composta da un attacco di un gruppo di giovani ai danni di un altro, e l'incendio di due auto nel parcheggio dei Pozzi con vandalizzazione di diverse macchine tra il parcheggio stesso e la ferrovia.

Ragazzini di 13-14 anni

Su Montelupo sono presenti più di 70 telecamere sparse su 24 chilometri di territorio. Un fatto rimarcato nei giorni successivi dal sindaco Paolo Masetti che, oltre a sottolineare la necessità di prevenzione e che tra i possibili responsabili figuravano probabilmente minorenni, era preoccupato dal trovare sul territorio "ragazzini di 13-14 anni che rimangono fuori fino a tardi senza alcun apparente controllo da parte della famiglia” come aveva precisato. 

Un mix al quale si erano nel frattempo aggiunti numerosi furti avvenuti nelle frazioni del territorio - presumibilmente non collegabili agli atti di vandalismo - che avevano aumentato la percezione di insicurezza tra i cittadini e spinto il primo cittadino ad attenzionare il problema al prefetto che ha di conseguenza convocato il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. "Per la prima volta in 10 anni di mandato - sottolinea il sindaco - è stato convocato il comitato: negli ultimi mesi c'è stata una escalation che ci ha preoccupato e indotto a intervenire in maniera pronta ed efficace". 

Un problema 'cronico'

L'incontro col prefetto Francesca Ferrandino è avvenuto il 21 febbraio. “Un incontro molto costruttivo dove non abbiamo affrontato solo l'aspetto della repressione - precisa Masetti - e parlato di un fenomeno che non si limita alla sola Montelupo ma sta diventando 'cronico' – spiega Masetti – c'è necessità di una risposta strutturale".

Oltre a cercare di coinvolgere la cittadinanza chiedendo di "segnalare al 112 e non solo sui social" rafforzando inoltre il 'controllo di vicinato', trattandosi di giovani e giovanissimi, Masetti punta ad andare al nocciolo del problema. "Presto avremo un incontro con gli altri comuni dell'Empolese Valdelsa e la Asl per cercare di agire su più fronti, sia sanzionatori che attraverso azioni di prevenzione. Come comune abbiamo fatto il possibile per mettere in atto politiche giovanili ma probabilmente dobbiamo fare di più. C'è da intervenire insieme al mondo della scuola e delle famiglie". 

Tutto questo per cercare di arginare il problema prima che degeneri ulteriormente. "Abbiamo elementi che fanno pensare che persone che fino a qualche tempo facevano qualche atto vandalico qua e là - conclude Masetti - abbiano accresciuto in qualche modo la loro attitudine delinquenziale. Siccome non siamo ancora a fatti di gravità estrema, dobbiamo intervenire perché questo non avvenga". 

Le indagini sui responsabili degli atti di vandalismo, intanto proseguono.

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