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Roma, #ioapro: insulti al governo e scontri con la polizia. In piazza Montecitorio anche i ristoratori toscani / VIDEO

'Scintille' tra forze dell'ordine e manifestanti. Con i ristoratori protestano anche ambulanti, 'no mask' e l'estrema destra. Due poliziotti feriti. Fermate alcune persone

 

Momenti di tensione nel primo pomeriggio odierno in piazza Montecitorio a Roma, teatro di una vasta protesta 'anti Dpcm' che ha visto protagonisti tanti ristoratori disperati per il protrarsi di chiusure sentite sempre più come ingiuste, ambulanti ma anche 'no mask' ed estremisti di destra.   

A indire la protesta, centinaia di ristoratori e non solo, molti vicino alla sigle Mio Italia, Movimento Io Apro, La Rete delle Partite Iva, Apit Italia, Pin, Associazione Fieristi Italiana e Lo Sport è Salute: tutti uniti per manifestare contro le restrizioni adottate dal governo per contrastare il Covid-19. Tra questi anche tanti ristoratori toscani, tra cui Momi El Hawi, il ristoratore di "Tito".

La tensione è cresciuta in un paio d'ore. Intorno alle 14, il presidente del Movimento Imprese Italiane Maurizio Pinto, si è incatenato in piazza Montecitorio per manifestare il proprio dissenso. Poi, circa un'ora dopo, concluso un comizio di Vittorio Sgarbi, un gruppo di manifestanti ha provato a sfondare il cordone di polizia e carabinieri antistante il Parlamento.

Tito 'disobbedisce': "io apro"

E mentre alcuni intonavano l'inno di Italia, altri lanciavano insulti all'indirizzo del ministro della salute e del governo: "buffoni, vergogna, libertà". Poco dopo le 16, altri momenti di tensione quando i manifestanti hanno lanciato altre bottiglie (ferendo in testa due poliziotti), sacchi della spazzatura, un megafono e fumogeni.

La polizia, anche in questo caso, ha provveduto a respingere i manifestanti: estremisti, pare, non ristoratori. Alcune persone - almeno 7, secondo un conteggio provvisorio - sono state fermate dalle forze dell'ordine e portate a bordo delle camionette presenti in piazza. Dopo una (seconda) mezz'ora di scontri, la situazione è tornata sotto controllo.
 

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