Un mezzo per l'Unione Montana dei Comuni del Mugello con i “Progetti del cuore”

Destinato alla Protezione civile

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FirenzeToday

Un mezzo di trasporto attrezzato, a disposizione dell'Unione Montana dei Comuni del Mugello, ed in particolare dell'Ufficio Associato di Protezione civile, grazie ai “Progetti del Cuore”. Nell'ambito di questa iniziativa, promossa dalla società “Progetti di Utilità Sociale srl” e a cui ha aderito l'Unione dei Comuni, sarà fornito in comodato gratuito all'ente mugellano un automezzo (Fiat Ducato) attrezzato per attività di Protezione civile nonché per esigenze di trasporto di anziani e disabili nel territorio. Una risorsa in più per il terrritorio mugellano e specificatamente per impieghi di competenza dell'Ufficio Associato di Protezione civile, anche in collaborazione con le associazioni di volontariato locali. “Abbiamo aderito con interesse all'iniziativa - sottolinea il presidente Unione Comuni Mugello Gian Piero Philip Moschetti - perché consente all'ente di dotarsi di un ulteriore mezzo a disposizione della Protezione civile per impieghi con le associazioni di volontariato del nostro territorio, così da poter incrementare servizi rivolti ai cittadini”. A sostenere il progetto anche Annalisa Minetti, che presenta l’iniziativa nell’ambito dei “Progetti del Cuore”: “La mia esperienza personale mi ha resa particolarmente sensibile a tutte le iniziative con cui si cerca di migliorare la vita dei cittadini diversamente abili, al punto di avermi guidato verso i “Progetti del Cuore” come quello che si sta portando avanti in Unione Montana dei Comuni del Mugello: la vocazione di questa iniziativa è di contribuire a risolvere il problema, sempre più stringente per l’Amministrazione pubblica e per le associazioni di volontariato, della destinazione di fondi per l’acquisto di mezzi da trasformare e adibire al trasporto dei cittadini con disabilità o ridotta capacità motoria”. Sarà proprio grazie alla partecipazione della attività locali che potrà essere garantita l’esistenza di questo un servizio, che corrisponde ad una necessità imprescindibile sul territorio. Le aziende potranno trasferire sul proprio marchio il valore aggiunto di questo nobile servizio, ricevendo in cambio un sicuro riconoscimento da parte della comunità. Proprio in questi giorni la società incaricata “Progetti di Utilità Sociale” si occuperà di informare i titolari della attività economiche sulle caratteristiche dell’iniziativa.

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