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La pasta all'olio nelle mense

La pasta all'olio nelle mense

Mense scolastiche, il Comune riaffida il servizio: "Più importanza alla qualità"

La ditta che mise gli insetti nei piatti vince due lotti, preoccupazione di opposizioni e sindacati

Sono stati aggiudicati tre dei quattro lotti banditi dal Comune di Firenze per la gestione di centri cottura di proprietà comunale da gennaio a giugno 2020, i cui pasti finiranno nelle mense scolastiche. E a vincere due dei lotti è la Dussman, proprio la ditta finita nella bufera per gli insetti nei piatti dei bambini. Il lotto 3, invece, è andato alla Camst.

Il lotto 4 è temporaneamente non aggiudicato: alla prima classificata, ha spiegato il Comune, è stato infatti richiesto di giustificare il prezzo offerto, pur non essendo l’offerta anomala a termine di legge con "una documentata spiegazione del ribasso offerto, il più alto fra quelli presentati, a tutela della qualità del servizio".

La gara, spiega ancora Palazzo Vecchio, è stata aggiudicata (come tutte le gare) mediante il criterio del miglior rapporto fra qualità e prezzo. "Per la prima volta - si sottolinea - sono stati attribuiti alla 'qualità' ben 80 punti su 100 (il massimo consentito dalla Legge) e soltanto 20 punti al prezzo".

Per nessuno dei 4 lotti si sarebbero registrate offerte “anomale” ai sensi del Codice degli Appalti e cioè offerte che – come precisa l’Autorità Nazionale Anti Corruzione - risultino troppo basse rispetto alle prestazioni richieste o possano suscitare il sospetto di scarsa serietà.

Fra le principali novità introdotte dalla Direzione Istruzione c’è l’istituzione di due livelli di monitoraggio diversi ma integrati: un livello cittadino, rappresentato dalla Commissione mensa cittadina e un livello territoriale, rappresentato dalle Commissioni mensa di scuola.

“Sono convinta che la partecipazione e il confronto siano un valore aggiunto - ha spiegato l’assessore Sara Funaro - e queste linee guida ci permettono di avere un rapporto costante fra l’amministrazione e i genitori in modo da avere un monitoraggio continuo e la possibilità di intervenire con più rapidità laddove si ritenga necessario. Grazie a questi due livelli infatti noi abbiamo la possibilità di essere sempre più in contatto diretto e costante con i membri delle commissioni e con i genitori. Lavorando insieme e confrontandosi vogliamo avere un servizio sempre più di qualità. Momenti come questi saranno importanti per avere il quadro sempre più chiaro, completo e aggiornato”.

Vanno all'attacco le opposizioni, ma anche i sindacati. Il vicepresidente del Consiglio regionale Marco Stella (Forza Italia) chiede l'accesso agli atti per le gare d'appalto in questione, definendo "sorprendenti" i risultati della gara dopo le lamentele ricevute dai genitori.

Ad esprimere "preoccupazione" è anche la Filcams-Cgil: "A rischio la qualità del servizio e delle condizioni di lavoro", sottolinea il sindacato. In particolare, sul lavoro, la Cgil ricorda uno stato di agitazione già aperto in Dussman per "immotivati e illegittimi trasferimenti", "organici insufficienti che producono carichi di lavoro eccessivi" e conseguenti "impropri utilizzi di lavoratori interinali, ore supplementari o di straordinario non retribuite, mancato rispetto del contratto sulla gestione del vitto, incongruenze sulle buste paga".

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