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Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca Centro Storico / Piazza del Duomo

McDonald's, ricorso al Tar per la mancata apertura: "Dateci 18 milioni"

Per il no di Palazzo Vecchio all'apertura al Duomo: "Danni ingenti"

"In centro ci sono già tanti troiai", disse il sindaco Dario Nardella in un passaggio del suo discorso in consiglio comunale, nel giugno scorso, contro l'apertura del Mc Donald's in piazza Duomo.

Agli avvocati difensori della multinazionale americana, Mauro Renna e Giacomo Alemani, questa espressione, un "turpiloquio" non è proprio piaciuta. E nel ricorso al Tar con il quale chiedono al comune 18 milioni di euro di danni per la mancata apertura citano anche questo passaggio del sindaco.

I legali di McDonald's si appellano anche alla direttiva Bolkestein, tanto cara all'amministrazione comunale per giustificare la riorganizzazione del commercio. McDonald's, con il ricorso presentato al tribunale amministrativo di Firenze, punta ad ottenere la sospensione dello stop all'apertura, "un'ingiustizia grave e manifesta".

I due legali spiegano che la multinazionale da gennaio a luglio scorso, quando è arrivato lo stop definitivo da parte di Palazzo Vecchio all'apertura di un punto McDonald's negli ex locali di Universo Sport, a pochi passi dal Duomo, ha fatto tutti i passi necessari per avere l'autorizzazione: sull'insegna, sulla percentuale di prodotti tipici (secondo il regolamento Unesco), il comfort, fino alla garanzia del servizio al tavolo, "che fa di McDonald's un ristorante come tutti gli altri".

I legali ritengono che il no del comune agli americani derivi da "criteri generici e pregiudiziale ideologica". La richiesta a Palazzo Vecchio, come danno per mancato guadagno nei prossimi 18 anni, è di 18 milioni di euro. Vedremo cosa deciderà il Tar.

Protesta contro l'apertura di un Mc

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