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Venerdì, 24 Maggio 2024
Cronaca

La politica e lo sport piangono Mattia Giani: la Figc chiede un minuto di silenzio su tutti i campi

Il Castelfiorentino, la squadra dove militava fino al malore in campo di ieri: "Hai lottato come eri solito fare, un vuoto immenso"

Tantissimi messaggi di lutto e cordoglio per la morte di Mattia Giani, il giovane calciatore 26enne deceduto nelle scorse ore a seguito di un malore avuto in campo, nel pomeriggio di ieri, una ventina di minuti dopo l'inizio della partita del campionato di Eccellenza tra il Lanciotto (squadra del territorio di Campi Bisenzio) e il Castelfiorentino, dove militava il 26enne.

"Con profondo dolore apprendiamo della tragica perdita di Mattia. Non ci sono parole per esprimere la tristezza per la scomparsa di un ragazzo così giovane. In questo momento di dolore, esprimo le mie più sentite condoglianze alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che lo conoscevano", le parole del sindaco di Campi Andrea Tagliaferri.

Ovviamente, cordoglio è stato espresso anche dalla società. "Hai lottato come eri solito fare in campo, indossando i nostri colori, ma un destino crudele ti ha portato via. Onorati di averti conosciuto ed apprezzato, prima come uomo e poi come atleta, sentiamo un vuoto immenso. Fai buon viaggio Mattia. Un abbraccio forte alla famiglia", si legge sulla pagina Facebook del Fbc Castelfiorentino United, subito dopo il decesso, avvenuto questa mattina all'ospedale fiorentino di Careggi, dove Mattia Giani era stato trasportato ieri in condizioni molto gravi, dopo il malore in campo, un arresto cardiaco a quanto scrive l'agenzia Adnkronos.

Anche la Fgci, Federazione italiana gioco calcio, ha emesso una nota, nella quale chiede un minuto di raccoglimento su tutti i campi per il ricordare il giovane, che era originario di Ponte a Egola, frazione di San Miniato.

“Esprimo il mio più profondo cordoglio e quello della Federazione ai familiari di Mattia. L’intero movimento calcistico italiano si stringe attorno a coloro che gli volevano bene. Una tragedia che ha scosso tutti, avvenuta nel giorno dell’anniversario della morte di Piermario Morosini e nella stessa giornata in cui ha accusato un malore anche il calciatore della Roma Evan Ndicka. Negli anni scorsi è stato fatto molto a tutela della salute dei tesserati ed eventi così drammatici ci ricordano come la prevenzione debba essere sempre una priorità”, afferma il presidente Gabriele Gravina.

"I casi di malori in campo, in particolare nei campionati minori, si moltiplicano. Cordoglio e solidarietà alla famiglia e alla società, ma è lecito chiedersi se siano solo casi. Presenterò una interrogazione al ministro Abodi”, dice invece in una nota la senatrice di Italia Viva Daniela Sbrollini, vice presidente della commissione sanità del Senato.

Cordoglio anche dalla Fiorentina ("Tutta la società si stringe al dolore della famiglia") e dal presidente della Toscana Eugenio Giani. "Tutta la nostra regione - scrive sui social il presidente - si stringe per la scomparsa così improvvisa e dolorosa del giovane calciatore". Mattia, attaccante, aveva militato in numerose società calcistiche toscane. Era partito nel 2015 dalla Primavera dell'Empoli, poi il Pisa, il Ponsacco e altre realtà fino al 2022, quando è approdato nel Castelfiorentino United. Anche il fratello Elia, due anni più giovane, gioca a calcio: nel Legnago, in Serie C. Sicuramente un durissimo colpo anche per lui. (Foto da Facebook, pagina 'Territorio Valdarno inferiore')

L'allerta per il malore in campo e la corsa in ospedale

La notizia del decesso a Careggi

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