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Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca

'Mai più fascismi', alla manifestazione di Roma attesi 5mila toscani: sfilerà anche Nardella con il gonfalone di Firenze

Il corteo è stato indetto dopo l'assalto e la devastazione della sede capitolina della Cgil

In pullman, treno o auto. Alla manifestazione nazionale di Roma 'Mai più fascismi', indetta da Cgil, Cisl e Uil per domani sabato 16 ottobre, dopo l'assalto alla sede romana della Cgil sabato scorso da gruppi guidati dall'estrema destra di Forza Nuova, parteciperanno anche migliaia di toscani.

Ne sono attesi almeno 5mila, e tra loro il sindaco di Firenze Dario Nardella, che sfilerà nella capitale con il gonfalone di Firenze.

"Ci saremo perché è giusto che la città si batta per il lavoro e per il valore del lavoro. Non è accettabile che ci siano aggressioni così violente contro una sede di un sindacato. E' una cosa che dobbiamo dire tutti con grande forza", ha dichiarato ieri il sindaco a RadioToscana.

"Attaccare il sindacato è attaccare la democrazia. E' il momento di affermare e realizzare i principi e i valori della nostra Costituzione. Invitiamo, pertanto, tutti i cittadini e le forze sane e democratiche del Paese a mobilitarsi e a scendere in piazza”, chiedono i segretari generali delle tre confederazioni, rispettivamente Maurizio Landini, Luigi Sbarra e Pierpaolo Bombardieri, che interverranno dal palco di piazza San Giovanni a partire dalle 14.

"Una grande manifestazione nazionale e antifascista, per il lavoro e la democrazia", per la quale sono ovviamente mobilitate anche le sezioni regionali dei sindacati toscani.

“L’assalto alla Cgil è stato un atto squadrista, un'offesa alla nostra democrazia. Il sindacato è nel mirino, serve un argine contro ogni fascismo", commenta la segretaria generale della Cgil Toscana Dalida Angelini, affermando che in piazza
"porteremo anche le questioni del lavoro e del disagio sociale alle quali il governo deve dare risposte”.

“L’Italia vive un momento di tensione, proprio mentre vede l’uscita dalla pandemia e occorre grande responsabilità. Ma in una società democratica la violenza non è mai tollerabile, per qualunque motivo la si utilizzi e di qualunque colore si ammanti chi la commette. Con la manifestazione unitaria di sabato a Roma vogliamo dire ancora una volta no ad ogni forma di fascismo e ad ogni tipo di violenza”, aggiunge Ciro Recce, segretario generale Cisl Toscana.

“Sabato - conclude Annalisa Nocentini, segretario generale Uil Toscana -, saremo in piazza per difendere il sindacato da atti di violenza squadristi e vigliacchi. Perché attaccare il sindacato significa attaccare un pilastro fondamentale per la tenuta sociale del Paese".

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