rotate-mobile
Mercoledì, 28 Settembre 2022
Cronaca

Mafie: la fondazione Caponnetto lancia il 'vademecum' elettorale

In vista delle elezioni del 25 settembre

In occasione del 102esimo anniversario della nascita del magistrato Antonino Caponnetto, la Fondazione a lui dedicata ha svolto un'iniziativa di sensibilizzazione antimafia in vista della tornata elettorale del 25 settembre. "Le elezioni parlamentari sono da sempre un momento prezioso e delicato della vita democratica, soprattutto in questa fase travagliata della storia del nostro Paese. Notiamo ancora una volta una debole capacità della politica di affrontare con rigore il tema del contrasto alla mafia", spiega il presidente della Fondazione Caponnetto, Salvatore Calleri, durante l'evento al giardino intitolato al magistrato che guidò il pool antimafia dal 1984 al 1990.

"Per questo - aggiunge - abbiamo deciso di lanciare un vademecum per i cittadini elettori. La mafia deve ritornare un tema". Il vademecum è composto da 15 punti a cui tutti i candidati dovrebbero essere sensibili. A partire dal rifiuto del voto mafioso, passando per il principio del 'doppio binario' e la protezione dei testimoni di giustizia, fino all'applicazione e all'implementazione del codice antimafia.

Ucraina, gli affari delle mafie in tempo di guerra. La Fondazione Caponnetto: "Profughi, droga e armi: rischio altissimo"

La Fondazione, inoltre, chiede il rafforzamento dell'utilizzo sociale e produttivo dei beni confiscati alla mafia e l'applicazione di tutta la gamma di strumenti per aggredire i patrimoni della criminalità organizzata. Quindi, di realizzare una task force per rendere efficace il protocollo Antoci sulle infiltrazioni nella filiera agricola, costruire un sistema di monitoraggio delle opere pubbliche, anche in vista dei fondi Pnrr, e applicare la normativa di controllo sulle società finanziarie e i settori a rischio (gestione rifiuti, gioco d'azzardo, centri commerciali, locali di intrattenimento, immobili).

La Fondazione Caponnetto sottolinea poi l'importanza di rafforzare gli investimenti nei Comuni commissariati e l'allontanamento della burocrazia collusa. Nell'ottica di promuovere la cultura della legalità, infine, si propone un potenziamento del lavoro educativo nelle scuole e la creazione di uno spazio giuridico antimafia a livello europeo.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Mafie: la fondazione Caponnetto lancia il 'vademecum' elettorale

FirenzeToday è in caricamento