Cronaca

La religiosa fiorentina che salvò la vita agli ebrei: un percorso nelle cantine dove si nascosero

In via dei Serragli fermò i nazisti durante i rastrellamenti: la storia di Madre Agnese Tribboli, "Giusta fra le Nazioni"

Il sogno delle sorelle è che un giorno possa essere creato un percorso di visita nei luoghi in cui Madre Agnese Tribbioli, fondatrice della congregazione delle Pie Operaie di San Giuseppe, nascose a Firenze una ventina tra donne e bambini ebrei. Un gesto che le è valso il percorso di beatificazione della Curia (ancora da completare) e per cui lo Yad Vashem, l'Ente nazionale per la Memoria della Shoah di Gerusalemme, le ha assegnato il titolo di "Giusta fra le Nazioni".

"Qui non ci sono ebrei, ci sono solo figli di Dio, e anche voi siete figli di Dio", rispose Agnese Tribbioli, "armata di crocifisso", ai nazisti arrivati per i rastrellamenti, secondo il racconto delle suore della congregazione Pie Operaie di San Giuseppe. "I nazisti che vennero per i rastrellamenti chiesero anche perché quelle persone non si facevano il segno della croce, lei rispose che probabilmente non erano credenti".

Ed è per questo che la memoria di Madre Agnese è rimasta forte, tanto che le sorelle vorrebbero creare una sorta di luogo della memoria visitabile nei sotterranei della Casa Generalizia di via dei Serragli, dove gli ebrei si nascosero per un mese per sfuggire ai tedeschi. Una storia raccontata nei giorni scorsi anche da un servizio del Tg3.

Lo Yad Vashem conferisce il titolo di "Giusto tra le Nazioni" ai non ebrei che durante la Shoah, disinteressatamente e a loro rischio e pericolo, salvarono la vita agli ebrei. Il titolo viene assegnato sulla base della testimonianza dei sopravvissuti o di testimoni oculari o su documenti attendibili. La cerimonia di conferimento dell'onoreficenza è avvenuta il 18 marzo 2010 nel Salone dei Cinquecento a Firenze (nella foto l'allora Madre Superiora Marta Lombardi, oggi sostituita dal Madre Luigina, con l'allora sindaco Matteo Renzi).

Le spoglie di Madre Agnese riposano nella Cappella di Casa Betania di Via dei Serragli 127. Oggi le suore sono presenti in Italia, Brasile, India e Romania al fianco dei “vecchi e nuovi poveri”.

Il 14 gennaio 2017 il cardinale di Firenze, Giuseppe Betori ha dato inizio all’Inchiesta Diocesana sulla vita, virtù, fama di santità e dei segni della Serva di Dio. Il 31 ottobre 2020 il cardinale, Giuseppe Betori, nella chiesa di San Giovannino degli Scolopi a di Firenze chiude la fase Diocesana per la causa di Beatificazione della Serva di Dio Madre Maria Agnese Tribbioli.

Furono settanta le parrocchie e gli istituti religiosi, capitanati da don Leto Casini, che nascosero gli ebrei fiorentini durante i rastrellamenti evitando loro la deportazione nei campi di concentramento. Anche Madre Tribbioli rispose all’appello dell’Arcivescovo. 

Fra questi Madre Tribbioli salvò Vittorio e Cesare Sacerdoti e la loro mamma. Furono loro a chiedere, anni dopo, all’Istituto per la memoria della Shoah, Yad Vashem di Gerusalemme, il riconoscimento per Madre Agnese di “Giusta tra le Nazioni”.

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