Cronaca Centro Storico / Lungarno Generale Diaz

Lungarno Diaz, Giorgetti: “Lavori avanti fino a metà febbraio”

La voragine, grande come un campo da pallavolo e scoperta grazie ad una fuga di gas, fu trovata un anno fa

Il lungarno Diaz, foto del novembre 2019

La voragine, grande come un campo da pallavolo alto tre metri e scoperta 'grazie' all'intervento dei vigili del fuoco chiamati per una fuga di gas, fu trovata esattamente un anno fa, nel novembre 2019. Da quel giorno, una serie di dichiarazioni (e di polemiche) e di lavori.

Nei giorni scorsi sul Corriere Fiorentino la Regione ha fatto sapere che i lavori sarebbero potuti finire entro fine dicembre, ma ieri l'assessore alla mobilità e alle grandi infrastrutture Stefano Giorgetti, rispondendo ad una domanda di attualità presentata in consiglio comunale dalla dem Maria Federica Giuliani, ha corretto il tiro.

"Come noto l’intervento è di competenza della Regione Toscana sia per la progettazione che per l’esecuzione dei lavori in somma urgenza", ha spiegato l’assessore, che ha poi riportato le fasi e i tempi "comunicati dagli uffici regionali", che portano la data di fine lavori appunto a "metà febbraio".

Al momento sono infatti in via di completamento i lavori riguardanti la pista lungo il fiume, in particolare è in fase di realizzazione la trave di collegamento del diaframma, la protezione della superficie della pista mediante la messa in opera di scogliera, la riduzione delle dimensioni della pista alla larghezza di 6 metri e il ripristino della rampa di discesa lato Canottieri. Per questa fase il tempo stimato per la conclusione è un mese.

Maxi buco: "Come un campo di pallavolo" / FOTO - VIDEO

Per quanto riguarda poi la ricostruzione della fognatura 'Chiesi', sono "attualmente in corso di adattamento i blindaggi dello scavo e la messa in opera di nuovi moduli per la ricostruzione del collegamento fra i tratti di monte e quelli di valle del canale e contemporaneamente è in corso la preparazione del piano di fondazione della fognatura stessa. Successivamente sarà effettuata la ricostruzione del canale in cemento armato con geometria originaria concordata con la Soprintendenza". Dal punto di vista dei tempi, sono previsti un mese e mezzo di lavori. Si arriva così a metà gennaio.

Dopodiché ci sarà da ricostruire strada e manto stradale. "Si tratta della fase successiva alle due precedenti. Consiste nella chiusura dello scavo e nei ripristini di carreggiata e marciapiedi che dovrebbero terminare - precisa appunto Palazzo Vecchio -, per metà febbraio". (In foto la chiusura del lungarno a novembre 2019)

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