Cronaca

Luana D'Orazio, morta sul lavoro a 22 anni: due indagati. Sindacati: "Sciopero"

Accertamenti tecnici sui dispositivi di sicurezza del macchinario tessile. Mobilitazione generale per il 7 annunciata da Cgil, Cisl e Uil

Ha destato grossa emozione la morte di Luana D'Orazio, deceduta a soli 22 anni in seguito a un incidente sul lavoro avvenuto lunedì 3 maggio in un'azienda tessile a Oste di Montemurlo, in provincia di Prato. La giovane, mamma di un bambino di 5 anni, residente a Pistoia con i genitori e il fratello, lavorava nell'azienda da circa un anno: sarebbe rimasta intrappolata in un macchinario, un orditoio, dopo essere stata trascinata dal rullo. E' morta sul colpo.

Luana D'Orazio: due persone iscritte nel registro degli indagati

La procura di Prato ha aperto un’inchiesta. Il dipartimento di prevenzione e sicurezza sul lavoro dell’Asl Centro sta portando avanti le indagini per comprendere le dinamiche dell’incidente. Il nodo cruciale è scoprire se si sia trattato di un malfunzionamento dell’orditoio, la macchina che ha tolto la vita alla 22enne, o di una negligenza umana.

Due persone sono state iscritte nel registro degli indagati. Le iscrizioni sarebbero legate agli accertamenti tecnici che si stanno anche concentrando sulla valutazione del funzionamento dei dispositivi di sicurezza del macchinario tessile. Nelle prossime ore il pubblico ministero nominerà i periti per gli accertamenti tecnici sui documenti raccolti dalla polizia giudiziaria. Nei prossimi giorni dovrebbe essere eseguita l'autopsia.

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Morire a vent'anni sul lavoro

Quella dei morti sul lavoro è una strage quotidiana. Le morti bianche in Italia sono ancora troppe e spesso sono dovute alla mancanza delle misure di sicurezza, come denunciano regolarmente i sindacati. Già il 29 aprile in poche ore si era rischiata una strage: una trave aveva ceduto nel deposito Amazon di Alessandria, investendo sei persone e causando un morto e cinque feriti. Nelle stesse ore nel porto di Taranto aveva perso la vita un gruista di 49 anni, precipitato sulla banchina. Mattia Battistetti, 23 anni, operaio edile, è invece morto schiacciato da un carico staccato da una gru, in un cantiere a Montebelluna. I funerali saranno celebrati oggi in Duomo. 

Secondo i dati dell'Inail sul primo trimestre del 2021 le denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale presentate all'istituto entro il mese di marzo sono state 185, ben 19 in più rispetto alle 166 registrate nel primo trimestre del 2020 (+11,4%), effetto, sottolinea l'Inail, degli incrementi osservati in tutti i mesi del 2021 rispetto a quelli del 2020. In sostanza due persone ogni giorno muoiono mentre fanno il loro lavoro.

Sciopero generale

Intanto per il prossimo 7 maggio, annunciato dai sindacati uno sciopero generale di 4 ore con presidio dalle 10 alle 12 in Piazza delle carceri, a Prato. "Non è più tempo di parole, ma di azioni concrete delle istituzioni e delle autorità competenti, e di interventi che garantiscano la sicurezza nei luoghi di lavoro" sostengono Cgil, Cisl e Uil.

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