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Leopolda 8 al via, Renzi: “Siamo tanti, da qui proposta per il futuro"

Sul palco i ventenni, tra il pubblico un po' meno

E' partita la Leopolda 8: 'Incontro' è lo slogan dell'edizione 2017, che campeggia in tutta la ex stazione, in campo giallo e grigio. Alle pareti slogan di Einstein ('Ci sarà sempre una penna per scrivere il futuro, ma non ci sarà mai una gomma per cancellare il passato'), del premio Nobel Rita Levi Montalcini ('Anche se le donne hanno sempre dovuto portare due pesi, quello privato e quello sociale, sono la colonna vertebrale delle società') e quello senza firma 'Non permettiamo ai rimpianti di superare i sogni'.

Il palco ricorda quello dell'edizione dell'anno scorso, in stile vintage: da una parte un 'salotto', con un divano rosso, tavolini, dall'altra quella che potrebbe essere una cucina, con un frigorifero, altri tavoli e sedie. Il via un po' in ritardo sulla tabella di marcia: Matteo Renzi arriva intorno alle 21, in treno, da Prato, sui binari della stazione di Porta a Prato, a pochi metri dalla Leopolda. Nel frattempo i partecipanti (i cancelli si sono aperti alle 19) hanno approfittato del bouffet, organizzato in uno dei due corridoi della struttura.

“Guardate quanti siamo, facciamo un applauso a chi dice che non c'è mai nessuno alla Leopolda”, inizia Renzi, che vuole una Leopolda che lanci “una proposta per il futuro”. Poi un minuto di silenzio per le vittime di oggi nel Sinai. “Lottiamo per la verità, no alle Fake News”, prosegue Renzi, che poi lancia l'hashtag #L8: “Scriveteci per cosa lottate”.

Il grande corridoio di fronte al palco è riempito di sedie, come ad ogni edizione dal 2010 (qualche maligno dice che sono meno di quelle dello scorso anno). Il 'gong' che come ogni anno dà il via alla tre giorni arriva dopo le 21:30. Sul palco, Renzi, come annunciato, è affiancato dai millennial. Una quindicina di ventenni a cui l'ex presidente del consiglio chiede: “Voi per cosa lottate?” “Per la cultura, per l'impegno in politica, per un'Italia più ambiziosa, per la giusta retribuzione agli stage”, rispondono i ragazzi, anche teenager 19enni. Tra il pubblico però i ventenni sono meno, l'età è medio alta e Renzi tenta non a caso di acchiappare l'attenzione (e i voti) dei giovani.

Sempre con i ventenni sul palco partono poi gli interventi, di 4/5 minuti ciascuno. Domani ci saranno i 90 tavoli tematici la mattina, poi di nuovo gli interventi sul palco. Sono attesi i ministri Marco Minniti, Marianna Madia e Roberta Pinotti. Matteo Renzi farà il mattatore dal palco, guidando le danze. Il suo intervento finale è atteso per domenica alle 13.

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