rotate-mobile
Venerdì, 28 Gennaio 2022
Cronaca

Leopolda 11, la difesa di Renzi sull'inchiesta Open: “Fango contro di me, mi difenderò in tutte le sedi”

Il leader di Italia Viva conclude la seconda giornata respingendo l'accusa di finanziamento illecito: “Non possono essere i pm a decidere cosa è politica. Ho agito correttamente, gli inquirenti possono dire lo stesso?”

Dopo l'apertura di ieri, oggi il secondo giorno della Leopolda, 11esima edizione della kermesse renziana.

Ieri, oltre a Renzi che teneva banco dal palco, allestito come un vecchio studio radiofonico, hanno preso la parola, tra gli altri, il presidente del Coni Giovanni Malagò, il finanziere Davide Serra, che ha violentemente attaccato il settore pubblico ed il reddito di cittadinanza, il presidente della Regione Eugenio Giani, che ha speso parole al miele per il leader di Italia Viva e per la Leopolda, il virologo Roberto Burioni in video collegamento.

Diretta video dalla Leopolda / VIDEO

Questa mattina i classici tavoli tematici, dai quali usciranno proposte su lavoro, esteri, ambiente, Mediterraneo e altre materie. Poi spazio a sindaci ed amministratori locali e in serata l'intervento più atteso, quello di Matteo Renzi sull'inchiesta Open, che tiene banco nelle ultime settimane dopo la chiusura delle indagini della procura di Firenze nei confronti di 11 indagati, Renzi compreso (con l'accusa di finanziamento illecito ai partiti).

LA DIRETTA:

Ore 18:00 - Un intervento di Renzi sull'inchiesta Open conclude la giornata. "Contro di me solo fango, mi difenderò in tutte le sede", dice il leader di Italia Viva, respingendo al mittente tutte le accus (qui l'articolo completo).

Ore 17:00 - Benedetto Della Vedova (+Europa), ha ricordato come in primavera è in programma un appuntamento referendario importante, con diversi quesiti sulla giustizia, sull'eutanasia e sulla legalizzazione della cannabis. "Non dobbiamo votare nel 2022, Draghi deve restare fino al 2023 e anche oltre", dice Della Vedova, sottolineando che in caso di voto anticipato, dopo l'elezione del nuovo Presidente della Repubblica a gennaio "saltano anche i referendum". Un aspetto che non ha molto rilievo nelle cronache. "Il Pd su questo cosa dice? Sull'eutanasia? E sulla cannabis?", chiede Della Vedova. E Renzi, su questi temi, che dice invece?

Ore 16:40 - "Il partito del bla-bla-bla dei diritti ha strumentalizzato la vita delle persone per ottenere un 1% in più nei sondaggi, come poi si è visto la settimana dopo. Chi ha illuso e deluso migliaia di persone si deve vergognare, la responsabilità è della destra e della sinistra dei bla bla bla del Pd e dei 5Stelle". Così Matteo Renzi attacca Pd e 5 Stelle per la pietra tombale messa sopra il ddl Zan.

Ore 16:15 - Per un "grande centro" si schiera Emilio Carelli, ex parlamentare del Movimento 5 Stelle, ora vicecapogruppo di Coraggio Italia, il movimento di centrodestra del presidente della Liguria Giovanni Toti. "Non so se sia un sogno, una proposta o un progetto politico, è uno spunto di riflessione. Valutiamola, nel caso di un grande centro possiamo affrontare le prossime sfide, come la legge di bilancio e l'elezione del presidente della Repubblica", dice Carelli.

Ore 15:45 - "Abbiamo ricostruito il ponte Morandi e abbiamo dimostrato che quando tutti ci rimbocchiamo le maniche e lavoriamo insieme per lo stesso obiettivo, noi italiani siamo capaci di fare cose che lasciano il segno nel mondo. Dobbiamo lavorare insieme con la voglia di fare le cose". A dirlo è il sindaco di Genova, Marco Bucci, al quinto anno di mandato dopo essere stato eletto con il centrodestra ed introdotto da Renzi come "un bravissimo sindaco".

Ore 15:35 - Sul palco Dario Nardella, che oggi compie 46 anni. Il sindaco dal palco chiede meno burocrazia e ricorda l'appuntamento di febbraio, quando, in occasione della Conferenza dei sindaci del Mediterraneo, a Firenze tornerà papa Francesco.

Ore 15:25 - "Sono qui anche per ringraziare perchè Italia Viva all'intero del mondo riformista è andata molto bene
alle elezioni comunali di Milano". Lo ha detto il sindaco Beppe Sala dal palco della Leopolda, introdotto da Renzi come "una delle figure più rappresentative della politica italiana, per forza e coraggio: è al secondo mandato come sindaco e al primo come leader nazionale".

Sala, nell'intervento di circa 5 minuti, ha fatto un accenno al Quirinale, di cui Renzi parlerà domani. "Il presidente della Repubblica deve non solo interpretare la Costituzione ma la deve incarnare. E' una persona che deve essere da esempio per l'etica e la morale".

Ore 15:15 - Riprendono i lavori, con Renzi sul palco assieme ad alcuni 20enni di Italia Viva. "Avete mangiato? Se no ci scappa un avviso di garanzia", la battuta di Renzi che dà il via ai lavori pomeridiani. Spazio amministratori locali e assessori. In attesa dei sindaci di Firenze Dario Nardella (Pd), di Milano Giuseppe Sala (rieletto con il centrosinistra), di Genova Marco Bucci (eletto con il centrodestra).

Ore 13:00 - Si conclude la mattinata, pausa pranzo.

Ore 12:30 - Sul caso dell'omicidio Kashoggi e dei rapporti con Bin Salman e con l'Arabia Saudita, fuori della Leopolda è stato contestato Renzi (LE IMMAGINI)

Ore 12:10 "Nelle prime settimane di gennaio maturerà il nome giusto per il Quirinale". Lo ha detto il vicepresidente della Camera, Ettore Rosato (Iv), a margine della Leopolda e intervistato da Askanews. "A gennaio faremo quello che serve per eleggere il miglior presidente della Repubblica possibile. Deve avere le caratteristiche per essere votato dal più ampio schieramento trasversale possibile, per rispondere a quell’esigenza molto marcata tra gli italiani, di avere una figura istituzionale non divisiva. Con lo stesso senso di responsabilità che ha portato al nome di Mattarella sette anni fa - ha aggiunto Rosato - ci approcciamo a questa che sarà una decisione difficile. Tutti i nomi che vediamo circolare oggi servono per fare del male a questi nomi. Ci siederemo con tutti, anche con Letta e Conte". Quanto alla vicenda dei 101, i franchi tiratori che impallinarono la candidatura di Romano Prodi nel 2015, Rosato accusa Pier Luigi Bersani di quella "pagina indecente", "altrimenti Franco Marini sarebbe diventato presidente della Repubblica".

Ore 12:05 "Se tutti i giorni ci dicono che Italia Viva è di centrodestra, vuol dire che non ci vogliono tra i piedi. Ma li capisco, perché mettiamo il Pd e il centrosinistra di fronte alle loro contraddizioni. Il Pd ha perso il riformismo. Dov’è la discussione su una giustizia giusta, su un Paese che non vive di assistenzialismo? Se il Pd vuol conservare quel tratto riformista che è indispensabile per questo Paese deve lasciare al suo destino il Movimento 5 Stelle, pieno di contenuti demagogici smentiti regolarmente". Così Ettore Rosato, vicepresidente della Camera in quota Iv, a Rai News 24, in collegamento dalla Leopolda a Firenze.

Ore 11:30 "La prossima scuola politica di Italia Viva sarà a Ventotene, tra fine agosto e inizio settembre 2022, perché è lì che è nata l'Europa". Così Maria Elena Boschi, capogruppo di Iv alla Camera, ricordando il 'Manifesto di Ventotene' di Altiero Spinelli, Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni.

Ore 10:50 "Il Jobs act del Governo Renzi ha portato oltre un milione di posti di lavoro. Questo Paese ha bisogno di concrete politiche attive". Così rivendica, con parole che ricordano il milione di posti di lavoro promesso da Berlusconi, Alessia Cappello, assessora allo sviluppo economico e politiche del lavoro del Comune di Milano e coordinatrice milanese di Italia Viva, intercettata da Askanews. Nel pomeriggio interverrà sindaco del comune meneghino, Giuseppe Sala.

Ore 10:45 - Renzi lancia la sua enews. "Non c’è niente da fare. Quando arriva la Leopolda, crollano improvvisamente le certezze di chi dice che siamo solo il 2%, che non contiamo nulla, che siamo condannati a sparire. C’è un popolo che ha voglia di buona politica. E che tutti gli anni ci sorprende. Un popolo che viene da tutte le regioni italiane. Un popolo che vuole la politica, non il chiacchiericcio", scrive Renzi. "La Leopolda è un vivaio di talenti, sempre di più", prosegue il leader di Italia Viva, che invita al tesseramento 2022, possibile ad un banchino presente all'ingresso.

La sorpresa di cui parlava nei giorni scorsi, spiega Renzi "è molto semplice. Dal prossimo 12 gennaio 2022, Radio Leopolda diventerà il contenitore ufficiale dei nostri progetti, delle nostre idee, dei nostri sogni". Radio annunciata ieri sera dal palco dallo stesso ex segretario del Pd.

Ore 10:00 - Con un leggero ritardo sulla tabella di marcia, partono i 40 tavoli tematici. Boschi guida quello sulla scuola.

Renzi contestato fuori dalla Leopolda

Inchiesta Open, gli indagati e le accuse

"On air", dentro la Leopolda 11 / LE IMMAGINI

I grandi elogi di Giani a Renzi e ai "leopoldini"

Renzi: "Nuova legge per superare il ddl Zan"

Cosa succede alla Leopolda 11

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Leopolda 11, la difesa di Renzi sull'inchiesta Open: “Fango contro di me, mi difenderò in tutte le sedi”

FirenzeToday è in caricamento