Lavori alla scuola Papini: altri 90.000 euro di investimenti

La scelta della Giunta Comunale di Rignano sull'Arno. Le parole del Sindaco su atti di vandalismo, programma e prevenzione.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FirenzeToday

Proseguono secondo il cronoprogramma i lavori della scuola secondaria G. Papini. La Giunta comunale di Rignano sull’Arno ha approvato il progetto esecutivo della variante perché si sono rese necessarie alcune modifiche di dettaglio nonché migliorative. L’impegno economico ammonta a circa 90.000 euro. Tra i principali interventi si segnala la scelte di installare nuovi impianti idrico-sanitari per i bagni al blocco scale per innovare tutto l’istituzione, l’introduzione di nuove tubazioni coibentate per permettere in futuro una più agevole manutenzione, la realizzazione di un nuovo controsoffitto portaimpianti, una maggiore coibentazione delle aule, una migliore finitura dei ripristini necessari e l’apertura di una nuova uscita di sicurezza dalla palestra. "In queste settimane difficili per tutti noi, il lavoro dell’Amministrazione Comunale continua ad andare avanti senza dimenticare gli obiettivi più importanti. Se da una parte è primaria e centrale l’attività relativa all’emergenza epidemiologica in corso, dall’altro continua l’attenzione verso la nostra Comunità", ha dichiarato il Sindaco Daniele Lorenzini. "Ad esempio, in questi giorni, abbiamo installato una nuova ringhiera lungo il camminamento dell’Aquilone. Senza dimenticare l’impegno, preso dalla Giunta Comunale, per altri interventi migliorativi a favore della scuola secondaria inferiore Papini: 90.000 euro investiti per integrare al meglio i lavori che restituiranno al nostro paese e agli alunni un edificio messo in sicurezza e più rispettoso dell’ambiente grazie all’efficientamento energetico". Conclude il Sindaco con un appello alla cittadinanza: "Allo stesso tempo vi chiedo un impegno nel rispettare la “cosa pubblica”, il vostro patrimonio, visto che ultimamente non siamo nuovi ad atti vandalici che pesano su tutta la nostra Comunità. Non solo: è necessario il nostro impegno comune per affrontare al meglio questo periodo di emergenza: se è vero che la Toscana è in zona gialla, dall’altra parte non deve diminuire l’impegno collettivo per rispettare le regole. Sono poche ma importanti: mi rivolgo a tutti per evitare inutili assembramenti - che spesso vediamo nelle nostre piazze - nonché di rispettare tutte le norme igieniche e sanitarie vigenti. Dalla mascherina sempre indossata al rispetto degli altri. Perché solo insieme ce la faremo".

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