Sabato, 13 Luglio 2024
La bimba scomparsa / San Jacopino / Via Maragliano

Caso Kata, la madre lancia un nuovo appello: “Sento che è ancora viva. Chi sa, parli”

Ieri è stato ascoltato il fratellino dai pm

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Proseguono le indagini per trovare la piccola Kata, la bimba di origine peruviana scomparsa il 10 giugno dello scorso anno dall'Hotel Astor in via Maragliano. Ieri, come riporta il quotidiano Il Tirreno, è stato ascoltato in modalità protetta dai pm fiorentini il fratellino di nove anni. 

“Non posso dire cosa è stato chiesto” ha sottolineato la madre di Kata, Katherine Alvarez, ai cronisti presenti fuori dal tribunale. 

Come detto recentemente dal procuratore capo Filippo Spiezia, gli investigatori - che a breve dovrebbero fare un nuovo sopralluogo all'hotel - stanno seguendo quattro piste mentre il fratellino di 9 anni, è stato sentito in merito agli ultimi momenti prima del rapimento, quando il bimbo avrebbe parlato con Kata davanti al marciapiede dell'hotel prima che la bimba si incamminasse verso la struttura passando dai cortili del piano terra di cui il secondo – quello che confina col condominio di via Monteverdi – non era coperto dalle telecamere. 

Nei video ripresi dalle telecamere si vede “Kata che entra al piano terra, poi nel corridoio, e due uomini che fanno lo stesso percorso. Uomini che potrebbero essere coinvolti”. 

La madre lancia quindi un nuovo appello. “Non si sa come abbiano fatto a portarla via – ha precisato Alvarez - ma all'Astor c'erano persone cattive. Più di una persona sa cosa è successo e penso che mia figlia Kata sia ancora viva. Faccio appello a tutti, affinché si continui a parlarne, e soprattutto chi sa deve parlare”

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