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Cronaca Via Francesco Baracca

Sigilli violati per aprire il ristorante: va a processo Momi, fondatore di IoApro

Sei gli episodi contestati dalla procura per violazione delle sanzioni di chiusura previste dalle norme anti-Covid

Il ristoratore fiorentino Momi El Hawi, tra i fondatori del movimento "IoApro", è stato citato in giudizio dalla procura di Firenze con l'accusa di aver violato in sei occasioni, da febbraio a maggio dell'anno scorso, i sigilli apposti al suo locale 'Da Tito', in esecuzione della sanzione di chiusura di 5 giorni prevista dalle norme anti-Covid.

La prima udienza è fissata per l'8 giugno 2022. El Hawi, tra i fondatori del movimento IoApro nato per contestare le aperto alle aperture delle attività di ristorazione, nel 2021 è stato multato più volte per aver tenuto aperto a cena il suo ristorante.

Contro Momi ,a suo tempo, si scagliò anche il sindaco: "Io difendo la stragrande maggioranza di imprenditori onesti e corretti - scrisse in un post Nardella - . Chi se ne infischia delle regole e della salute dei cittadini, sfruttando la disperazione di imprenditori, non merita nessun ascolto. Andiamo avanti per amore della nostra città".

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