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Martedì, 29 Novembre 2022
Cronaca

Internet quantistico: 1,5 milioni di finanziamento europeo al ricercatore Unifi

Davide Bacco si è aggiudicato un Grant dell'ERC per un progetto che connetterà in rete i dispositivi del futuro

Davide Bacco, ricercatore di fisica della materia dell'università di Firenze, si è aggiudicato uno starting grant dell'European research council (Erc), uno tra i più ambiti e competitivi finanziamenti europei per prestigio e severa selezione delle domande. Per il suo progetto, denominato 'Qomune' (quantum optical multidimensional network), Bacco ha ricevuto un finanziamento di 1.5 milioni di euro.

Nell'arco dei prossimi cinque anni il ricercatore dovrà sviluppare una rete che collegherà i diversi dispositivi quantistici.

''Quando i dispositivi quantistici diventeranno realtà, oltre a un internet classico, cioè quello che utilizziamo tutti i giorni, avremo bisogno di un quantum internet il quale, collegando diverse tecnologie, permetta ad esempio di raggiungere livelli di sicurezza attualmente impossibili nella trasmissione dei dati - spiega Bacco -. Il mio obiettivo è sviluppare un sistema di interconnessioni innovativo, che dovrà sfruttare le attuali fibre ottiche per creare link quantistici a livello mondiale''.

La nuova rete quantistica

''La nuova rete quantistica sarà a codifica multidimensionale - prosegue il ricercatore -. Ovvero, le particelle in gioco, (nel nostro caso i singoli fotoni) si muoveranno in uno spazio delle probabilità non più bidimensionale, come invece è previsto dalla ricerca odierna, ma su un numero di dimensioni maggiore di 2 e teoricamente infinito. Il vantaggio di questa tecnologia è di poter sfruttare una banda di comunicazione più elevata e con una più alta resistenza alle interferenze esterne, permettendo di ridefinire gli attuali limiti delle comunicazioni quantistiche''.

Il ritorno in Italia del 'cervello in fuga'

Dopo il dottorato conseguito nel 2015 presso l'università di Padova, Bacco si è trasferito per sette anni presso l'università tecnica della Danimarca dove ha ottenuto diversi premi a livello nazionale ed europeo per la qualità e l'impatto della sua ricerca. È rientrato in Italia ad agosto 2022, grazie alla borsa Rita Levi Montalcini. È uno dei soci fondatori della startup Q.T.I (Quantum telecommunication Italy), azienda leader nella realizzazione e sviluppo di sistemi di crittografia quantistica.

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