Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca

Strage nella fabbrica pratese: stanno meglio i due cinesi intossicati

I due sono arrivati all'ospedale con un'intossicazione da monossido (senza alcuna ustione). Uno dei due uomini è in "significativo miglioramento", non è più intubato e respira autonomamente

Sono scampati al rogo, nei ‘loculi’ del capannone pratese dove le fiamme hanno carbonizzato sette connazionali. Lì, in quei tuguri della morte, con le pareti cartongesso, di quella ditta gestita da cinesi, dove altri cinesi lavorano e vivono come schiavi. Sono scampati ma le loro condizioni sono apparse subito gravissime.

Passati due giorni, le condizioni dei due sopravvissuti – ricoverati in rianimazione all’ospedale Nuovo di Prato – si sono stabilizzate, in leggero miglioramento. Lo rende noto la Asl 4 di Prato.

I due sono arrivati all’ospedale con un'intossicazione da monossido (senza alcuna ustione) di gravità tale da creare un “appesantimento” delle funzioni respiratorie. Uno dei due uomini è in “significativo miglioramento”, non è più intubato e respira autonomamente. L’altro è ancora intubato ma sta migliorando. E’ stata invece dimessa ieri la moglie di uno dei due uomini, fa sapere ancora la Asl, che presentava problemi respiratori.

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