Truffa immobili Asl: "Marroni presto in commissione d'inchiesta"

In sei a giudizio per falso: due dirigenti dell'Azienda fra gli imputati

Le indagini del Corpo forestale dello Stato e della Polizia Municipale coordinati dai sostituti procuratori Giuseppina Mione e Luca Turco sono partite nel luglio 2012 dopo la compravendita di una palazzina in via Ponte di Mezzo.

La Nazione ricostruisce la vicenda giudiziaria: sei le persone che saranno processate dal 6 marzo 2015, per turbativa d'asta, truffa, falso e abuso d'ufficio: l'ex direttore del Dipartimento risorse tecniche dell'Asl 10 Fabio Tittarelli, l'ex direttore amministrativo della stessa azienda David Vannozzi, il geometra Roberto Casamonti, Filippo e Lorenzo Nisi (titolari dell ' immobiliare New Abitare) e Marco Haneman della Dsh Costruzioni.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Immobili che sarebbero stati comprati dall'Asl ed avviati alla ristrutturazione violando le leggi in materia di trasparenza e appalti e procurando un danno alla stessa Asl, avvantaggiando invece professionisti e società immobiliari. Nell'inchiesta anche un centro assistenziale che necessitava di una palazzina con almeno 15 fra mono e bilocali: secondo i pm, l'Asl 10 aveva deciso di collocare la struttura 'Il Girasole' al Ponte di Mezzo, in un edificio a destinazione residenziale. A cedere l'immobile sarebbe stata la New Abitare di Lorenzo e Filippo Nisi, entrati in possesso dell'edificio lo stesso giorno dell'affare
Tra gli imputati, anche l'amministratore della società Dsh Costruzioni, Marco Hanaman con l'accusa di aver proposto un immobile non suo. Giovanni Donzelli, consigliere regionale, ha così commentato "Luigi Marroni era direttore generale ed oggi assessore regionale alla sanità: lo audiremo presto in commissione di inchiesta. Se non si è accorto di niente quando dirigeva la Asl, evidentemente non ha la stoffa per gestire la sanità di tutta la regione. Anche il presidente Rossi, che all'epoca era assessore regionale alla Sanità, non può certo fischiettare su questa vicenda".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Ministero e Iss: "Toscana a rischio lockdown, è nello scenario 3". Ipotesi chiusure scuole e tutte attività sociali, culturali e sportive

  • Coronavirus, verso un nuovo Dpcm: ipotesi 'coprifuoco' alle 22 ovunque

  • Coronavirus: nuovo Dpcm nelle prossime ore. Verso la chiusura di palestre e centri estetici, confermato il "coprifuoco"

  • Coronavirus, impennata di nuovi casi: 755 in Toscana 263 a Firenze  

  • Verso un nuovo Dpcm entro domenica 25 ottobre

  • Coronavirus: possibili 'zone rosse' in Toscana

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FirenzeToday è in caricamento